“Gratosoglio” di Opera retablO va in scena al Foce
Il 23 e 24 maggio alle ore 17.00, al Teatro Foce di Lugano, Opera retablO porta in scena Gratosoglio, uno spettacolo che intreccia la forza evocativa della poesia con il linguaggio visivo e coinvolgente del teatro contemporaneo. La rappresentazione accompagna il pubblico in un’esperienza immersiva fatta di parole, immagini e suoni, costruita attraverso una messa in scena essenziale ma intensa.
Nato dal podcast Gratosoglio–Vulcano, realizzato per RSI e ispirato all’omonimo libro di Andrea Bianchetti, il progetto teatrale rappresenta l’evoluzione della precedente lettura scenica sviluppata da Opera retablO.
La pièce prende forma dall’incontro tra l’intimità della poesia e l’estroversione del teatro. In apertura, una figura scenica imponente introduce lo spettacolo; successivamente, liberatasi dei costumi, l’attrice conduce gli spettatori all’interno di una narrazione costruita attraverso frammenti poetici, immagini e paesaggi sonori. La scenografia, volutamente minimale, si compone di pochi elementi e di una grande cornice bianca sulla quale prendono vita disegni stilizzati di luoghi, persone e oggetti, trasformando lo spazio scenico in una superficie narrativa viva e mutevole.
Lo spettacolo è ideato e interpretato da Ledwina Costantini, Dora Medea e Andrea Bianchetti. I testi poetici sono firmati da Andrea Bianchetti, mentre l’installazione scenografica è realizzata da Michele Tognetti. La durata dello spettacolo è di 50 minuti ed è consigliato a partire dai 7 anni di età.