La redazione informa

I contenuti dell’Osservatore n.24/2026

I contenuti del numero 24/2026 de L’Osservatore, disponibile da sabato 13 giugno 2026:

Nel Primo piano del prossimo numero Markus Krienke si sofferma sui disordini a Belfast, rivelatori delle sfide alle moderne democrazie.

Gilberto Isella, che apre la parte culturale, ci presenta un libro della canadese Anne Carson, Come l’acqua. Dalmazio Ambrosioni ricorda la figura di Mario Matasci, “rivoluzionario dell’arte”, straordinario collezionista e gallerista, che ha creato un Museo con centinaia di artisti, migliaia di opere. Da Milano, Amedeo Gasparini racconta la monumentale mostra Le Alchimiste di Anselm Kiefer allestita nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, un intenso dialogo tra memoria, arte e figure femminili dimenticate dalla storia. Luca Cerchiari si occupa del prossimo e importante appuntamento jazz, in Umbria. Per chiudere questa parte, Maria Sole Colombo non scrive di cinema ma di streaming, di due serie tv, Spider-Noir, creata da Oren Uziel, Steve Lighfoot, e Due spicci di Zerocalcare.

La sezione Economia, curata da Corrado Bianchi Porro, propone cinque approfondimenti. Il primo ripercorre i vent’anni di collaborazione tra l’Università della Svizzera italiana e lo Swiss Finance Institute, riflettendo sul ruolo della formazione e della ricerca nel settore finanziario. Segue un’analisi dedicata alla cartolarizzazione immobiliare in Italia e al possibile ritorno dei fondi immobiliari come strumento d’investimento. Spazio poi all’impatto dell’intelligenza artificiale nel settore immobiliare e nei servizi alla persona, attraverso l’esperienza dell’azienda QBT di Chiasso. Un ulteriore contributo esamina le prospettive dei mercati finanziari nella seconda metà del 2026, tra evoluzione dei prezzi energetici, IA e scenari macroeconomici globali. Chiude il numero un’intervista ad Onnik Manoukian, nuovo presidente dell’UCID di Como, dedicata al rapporto tra impresa, etica, formazione e responsabilità sociale.

Per gli interessati è disponibile un numero gratuito di prova, prelevabile indicando il proprio indirizzo di posta elettronica.

Per ricevere ogni sabato L’Osservatore occorre sottoscrivere un abbonamento annuale secondo le seguenti modalità:

In cima