“L’occhio dinamico”: l’arte delle illusioni ottiche a Casa Rusca

Dal 6 agosto 2026 al 10 gennaio 2027 il Museo Casa Rusca di Locarno ospita L’occhio dinamico. Traiettorie della percezione, ampia mostra collettiva curata da Marco Franciolli che invita il pubblico a riflettere sui meccanismi della visione e sul ruolo dello sguardo nella costruzione della realtà.
Attraverso una sessantina di opere storiche e contemporanee, il percorso espositivo attraversa oltre mezzo secolo di sperimentazioni artistiche, mettendo in relazione arti visive, percezione, movimento, illusione ottica e costruzione dell’immagine. L’obiettivo non è soltanto mostrare opere d’arte, ma coinvolgere attivamente il visitatore in un’esperienza capace di mettere in discussione l’idea di una visione immediata e oggettiva.
La mostra riunisce artisti svizzeri e internazionali che hanno posto la percezione al centro della propria ricerca. Tra i protagonisti figurano Alberto Biasi, Gianni Colombo, Dadamaino, Johann Heinrich Glaser, Franco Grignani, Florence Henri, Andreas Gysin e Sidi Vanetti, Barbara Probst, Markus Raetz, Luciano Rigolini, Jean Tinguely, Grazia Varisco, Felice Varini, Victor Vasarely e Bernard Voïta.

Alberto Biasi, Dinamica ottica, 1962–67. Collezione privata. © 2026, ProLitteris, Zurich | Courtesy Galleria Allegra Ravizza, Lugano.
Il percorso prende avvio dalle esperienze dell’Op Art e dell’Arte Programmata, per arrivare alle più recenti ricerche fotografiche e alle pratiche artistiche generative. Anamorfosi, illusioni ottiche, variazioni luminose, dispositivi prospettici e configurazioni spaziali instabili trasformano il visitatore in protagonista dell’esperienza, chiamato a modificare continuamente il proprio punto di osservazione.
L’esposizione mostra come la percezione non sia un processo passivo, ma un’attività dinamica nella quale corpo, mente e spazio interagiscono costantemente. Lo sguardo diventa così uno strumento di conoscenza, capace di ridefinire il rapporto con ciò che consideriamo reale e di evidenziare come ogni immagine sia il risultato di un processo interpretativo.
L’aspetto interattivo costituisce uno degli elementi centrali della mostra: molte opere invitano infatti il pubblico a sperimentare direttamente fenomeni percettivi, trasformando la visita in un laboratorio in cui osservazione, movimento ed esperienza sensibile concorrono alla produzione di significato.

Franco Grignani, Studio di tensioni, 1965. Archivio Manuela Grignani. © Archivio Manuela Grignani | Foto Bruno Bani
Ad accompagnare l’esposizione sarà un catalogo con contributi di numerosi studiosi. Tra questi figura anche un saggio del direttore artistico del Locarno Film Festival, Giona A. Nazzaro, dedicato ai rapporti tra fenomeni percettivi e linguaggio cinematografico. La mostra sarà inaugurata in concomitanza con l’apertura di Locarno79, mercoledì 5 agosto alle ore 11.00. Sarà poi visitabile da martedì a domenica, dalle ore 10.00 alle 16.30, fino al 10 gennaio 2027.
Ad arricchire il progetto espositivo sarà un fitto programma di attività collaterali, tra cui visite guidate, laboratori per famiglie, incontri con artisti e studiosi, conferenze, esperienze sensoriali e una rassegna cinematografica. Tra gli eventi figurano le attività dedicate ai più piccoli, come Yoga & Arte in Famiglia: tra corpo, colori e illusioni (05.09) e L’occhio curioso: scoprire le illusioni ottiche (10.10), in collaborazione con Scienza e Kids. Non mancheranno incontri con protagonisti del panorama artistico e critico, tra cui Grazia Varisco e Marco Meneguzzo (29.10), Boris Magrini e il duo Gysin-Vanetti (26.11).
In collaborazione con il Palacinema di Locarno, il percorso sarà inoltre esteso al linguaggio cinematografico grazie a un ciclo di proiezioni ed approfondimenti dedicati al cinema sperimentale (04.11) e ai rapporti tra immagine, percezione e sguardo critico (18.11 e 25.11), con introduzioni di Marco Franciolli e Marco Poloni. Il programma comprenderà infine iniziative speciali in occasione del Locarno e Valli Art Weekend (11.10), il Mercato di Natale della Città Vecchia (08.12) e laboratori creativi ispirati alle illusioni ottiche (03.10 I diversi sguardi della geometria – 17.10 Sulla soglia dello sguardo – 19.12 Auguri in movimento).