Gli incontri in biblioteca dal 21 al 27 settembre
Le biblioteche della Svizzera italiana propongono anche questa settimana diversi appuntamenti, dedicati alla letteratura, alla storia e alla cultura.
Si comincia lunedì 21 settembre alle 15.30 con LaFilanda, che propone un incontro con Pino Musi al Teatro dell’architettura di Mendrisio, nell’ambito della mostra Continuum. L’incontro è gratuito e richiede l’iscrizione. Restano inoltre aperte le prenotazioni per le successive uscite culturali organizzate dalla biblioteca: alla Pinacoteca del Divisionismo di Tortona (30.09), alla Fondazione Pierre Gianadda di Martigny, in occasione della mostra Rodin secondo Rilke (12.11) e all’Auditorium di Milano, dove sono previsti due concerti dell’Orchestra sinfonica (18.10 e 22.11).

A Lugano, la Biblioteca cantonale propone invece martedì 22 settembre alle 18, in Sala Tami, un incontro con la scrittrice Espérance Hakuzwimana, in dialogo con la storica e docente Lisa Fornara. Al centro della serata sarà il tema della scuola in una società multiculturale, affrontato a partire dal volume Tra i bianchi di scuola. Voci per un’educazione accogliente (Einaudi 2024), nel quale Hakuzwimana raccoglie esperienze e riflessioni sul mondo della scuola italiana e sul peso che parole e definizioni possono assumere nella vita quotidiana delle classi.
Stessa data e medesimo orario per l’appuntamento promosso dalla Biblioteca Salita dei Frati di Lugano: Matteo Ferrari sarà protagonista dell’incontro Martini, Pozzi e gli altri. Amicizie di ieri negli archivi di oggi, moderato da Roberto Garavaglia. L’appuntamento ricostruirà la rete di rapporti letterari costruita da Plinio Martini a partire dagli anni Cinquanta, quando il maestro e scrittore di Cavergno iniziò a inserirsi nel panorama culturale ticinese. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto con Giovanni Pozzi, documentato anche dalle carte conservate nel fondo del critico presso la Biblioteca Salita dei Frati. Attraverso lettere e altri documenti d’archivio, l’incontro offrirà così uno spaccato dell’ambiente culturale ticinese degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta.
Alla Biblioteca cantonale di Bellinzona, giovedì 24 settembre alle 18.30, il professor Luca Fezzi parlerà invece del Cesare di Plutarco come modello di leadership. L’incontro rientra nel ciclo autunnale dell’Associazione Italiana di Cultura Classica – Delegazione della Svizzera italiana, dedicato alla biografia nel mondo antico. A partire dalle Vite parallele di Plutarco, Fezzi analizzerà il modo in cui la figura di Cesare può essere interpretata anche come modello politico e personale. Interverranno inoltre Benedino Gemelli, presidente dell’AICC-DSI, e Luca Montagner, responsabile della sede della Biblioteca cantonale di Bellinzona, che introdurrà la serata.

La settimana si chiude alla Biblioteca cantonale di Lugano, dove sabato 26 settembre dalle 10 alle 12.15 è in programma la matinée Anna Felder. Letture, documenti e testimonianze di amicizia. L’incontro nasce dalla pubblicazione, nel 2025, del numero monografico della rivista Versants dedicato alla scrittrice svizzera; sarà anche l’occasione per riflettere sul suo lascito letterario e documentario. Dopo il caffè e i cornetti, dalle 9.30, la mattinata prenderà il via alle 10 con la presentazione degli studi raccolti in In minuscole fessure liquide e del Fondo Anna Felder conservato presso l’Archivio svizzero di letteratura di Berna. Seguiranno, alle 11.15, testimonianze e letture affidate a studiosi, scrittori e amici della scrittrice, tra cui Fabio Pusterla, Sara Garau, Stefano Barelli, Georgia Fioroni, Enrico Lombardi, Ilaria Macera, Noemi Nagy e Matteo Pedroni.