Musica

Ceresio Estate: luglio tra Beethoven, Puccini e Bernstein

Cinquant’anni di musica, cultura e valorizzazione del territorio. Con l’edizione 2026, Ceresio Estate (19 giugno – 27 settembre) rinnova la formula che da cinque decenni porta concerti di alto livello in chiese, cortili, ville e luoghi suggestivi del Ceresio. Il mese di luglio propone due appuntamenti di particolare rilievo con grandi interpreti della scena internazionale.

Domenica 12 luglio alle ore 19.00, il Centro scolastico di Montagnola, nel Comune di Collina d’Oro (Sala Eventi Maria Antonietta in caso di maltempo), accoglierà il recital della violinista Aiman Mussakhajayeva e del pianista Giuseppe Gullotta, protagonisti del concerto dal titolo Tensione e forma. Il programma costruisce un percorso musicale coerente e intenso che attraversa alcune delle pagine più significative del repertorio cameristico.

Cuore della serata sarà la Sonata a Kreutzer di Beethoven, capolavoro in cui violino e pianoforte instaurano un dialogo serrato, ricco di energia drammatica e tensione espressiva, spingendo la forma classica verso nuove dimensioni. A seguire, la musica di Brahms offrirà un equilibrio raffinato tra slancio emotivo e perfezione architettonica, con il pianoforte che diventa parte integrante del respiro sonoro del violino. La seconda parte del concerto porterà invece il pubblico verso atmosfere differenti: l’eleganza e la luminosità di Saint-Saëns lasceranno progressivamente spazio ai colori ritmici e popolari di Manuel de Falla, dove richiami alla tradizione spagnola, danza e memoria si fondono in una scrittura ricca di fascino.

©Michael Pavia

Martedì 21 luglio alle ore 20.30, il festival si trasferirà nel Parco di Villa Rusca a Cureglia, suggestiva cornice immersa nel verde di una storica dimora ottocentesca, per ospitare il Quintetto d’Ottoni del Teatro alla Scala di Milano. Sul palco saliranno le prime parti dell’orchestra scaligera: Francesco Tamiati e Marco Toro alle trombe, Emanuele Urso al corno, Daniele Morandini al trombone e Javier Castaño Medina alla tuba.

Il concerto, significativamente intitolato Artiglieria pesante… ma con leggerezza, metterà in luce la straordinaria versatilità degli ottoni, capaci di coniugare potenza sonora ed eleganza timbrica. Il programma attraverserà repertori molto diversi tra loro: dalle melodie liriche di Bellini, reinterpretate con sorprendente cantabilità, alla scrittura cameristica di Ewald, che valorizza il dialogo tra gli strumenti e la ricchezza delle sfumature sonore. Il percorso proseguirà con le intense pagine teatrali di Puccini, dove lirismo e tensione drammatica si traducono in una forte immediatezza espressiva, per concludersi con l’energia travolgente di  Bernstein, che aprirà il concerto alle sonorità del jazz, del musical americano e della danza, trasformando il quintetto in una vera e propria piccola orchestra.

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