Il Castello incantato entra nel vivo
Entra nel vivo la 28ª edizione del Festival internazionale di teatro con figure Il Castello incantato, in programma nelle piazze di Locarno e dintorni fino al 5 settembre. Dopo l’apertura a Gerra Gambarogno, dal 19 agosto prende il via una settimana dedicata alle forme più innovative del teatro di figura, tra burattini, marionette, ombre e narrazione, con proposte rivolte a tutte le generazioni. Il festival, diretto da Santuzza Oberholzer, propone complessivamente 12 spettacoli, tre laboratori e 25 giochi.
Mercoledì 19 agosto alle 21 sul Lungolago Burbaglio di Muralto il Teatro dei Fauni, compagnia locarnese che festeggia 40 anni di attività, presenta Il bosco in valigia, spettacolo di e con Santuzza Oberholzer. Una fiaba ecologica nella quale una donna parte alla ricerca del bosco scomparso portando con sé una valigia da cui prendono vita draghi, uccelli migratori e folletti. Lo spettacolo, rappresentato in quattro continenti, ha ricevuto il Premio Città dell’Habana a Cuba.

Il castello incantato 2026 – Il bosco in valigia
Venerdì 21 agosto alle 21 sul Lungolago Portigon di Minusio sarà invece protagonista l’artista argentina Valeria Guglietti con Ombre del cinema muto. Attraverso le mani, il corpo e pochi accessori, l’artista ricrea personaggi e scene ispirati al cinema, in uno spettacolo senza parole che trasforma l’antica arte delle ombre in un piccolo film artigianale.

Il castello incantato 2026 – Sombras de cine
Sabato 22 agosto alle 21, nel cortile delle scuole di Contone, il Teatro di Figura Umbro Tieffeu porta in scena Il gatto con gli stivali, rilettura con grandi pupazzi della celebre fiaba. La compagnia, fondata da Mario Mirabassi, combina attori e figure in un linguaggio teatrale contemporaneo. Alle 20 lo spettacolo sarà preceduto da un Laboratorio di costruzione di marionette al volo del Teatro dei Fauni.

Il castello incantato 2026 – Il gatto con gli stivali
La prima settimana si conclude domenica 23 agosto alle 18 a Minusio con Storie da mangiare delle Strologhe, interpretato da Carla Taglietti e Valentina Turrini. Due strampalate cuoche trasformano verdure, pane, farine e utensili in personaggi delle fiabe, dando vita a curiose versioni di classici come La principessa sul pisello e Biancaneve e i sette Pani.
Il Festival Il Castello incantato proseguirà poi fino al 5 settembre con spettacoli provenienti soprattutto dall’Italia, ma anche da Argentina, Cile, Francia e Svizzera. Il focus dell’edizione 2026 è dedicato alle famiglie della tradizione italiana e alle produzioni sudamericane. Tutti gli appuntamenti sono a entrata libera; in caso di pioggia gli spettacoli vengono trasferiti in spazi coperti nelle vicinanze.
Programma dettagliato su www.teatro-fauni.ch/festival