I contenuti dell’Osservatore n.35/2026
I contenuti del numero 35/2026 de L’Osservatore, disponibile da sabato 29 agosto 2026:
Markus Krienke firma il Primo Piano dedicato al conflitto in Ucraina, tra escalation e speranza, in occasione del 35° anniversario dell’indipendenza ucraina.
La sezione Forum ospita due contributi di Corrado Bianchi Porro. Nel primo, prosegue la riflessione sulla lettura del Faust di Goethe proposta da Massimo Cacciari, soffermandosi, in particolare, sulla figura profetica dell’Homunculus. Nel secondo, riferisce dell’incontro con Dacia Maraini al festival dell’Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli, a partire dal suo libro Anche i cani a volte volano. Al centro, il rapporto tra uomo, animali e natura e la trasformazione dell’agricoltura contemporanea.
Cultura si apre con l’intervento di Mario Vicari su il Quaderno n. 41 di Coscienza Svizzera che ripropone 73 contributi (in italiano!) di Flavio Zanetti, pubblicati mensilmente fra il 1976 e il 1994 sul quotidiano Der Bund. Segue un nuovo episodio delle Cartoline mensili di Massimo Daviddi dedicate questa volta ai “Resti (amabili)”, insediamenti umani abbandonati e dismessi che restano oggi come memoria di una realtà che fu. Dalmazio Ambrosioni ricorda la figura di Giancarlo Olgiati, “umanista dell’arte” che con la moglie Danna ha creato una Collezione di altissimo livello e significato. Luca Cerchiari scrive su un pregevole evento calabrese: il “Roccella Jazz Festival”, segue poi Giorgio Thoeni che recensisce gli spettacoli del Festival della narrazione di Arzo che più lo hanno colpito: le proposte di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, La sparanoia e Apocalisse tascabile. Per chiudere il cinema: Emanuele Sacchi si è occupato di due film poco convincenti, Oceania, remake in “carne e ossa” di un fortunato cartoon Disney che accresce solo la nostalgia per la Disney che fu, e One Night Only – Quando tutto è possibile, romcom nel contesto di un futuro distopico, che fallisce tanto il bersaglio sul piano politico che il tentativo di rivitalizzare un genere agonizzante.
In Economia, Corrado Bianchi Porro firma due contributi. In The End Of Economic Man?, prende spunto dalla riflessione di Paolo Benanti sul libro di Peter Drucker e mette in relazione la crisi delle società contemporanee con il potere assunto dalle grandi piattaforme tecnologiche e dall’IA. Segue il reportage dalla World Robot Conference 2026 di Pechino: una panoramica di un settore nel quale i robot sembrano ormai usciti dalla fantascienza per entrare nella vita quotidiana.
Per ricevere ogni sabato L’Osservatore occorre sottoscrivere un abbonamento annuale secondo le seguenti modalità:
- Per privati: compilare il formulario online, oppure scrivere a abbonamenti@osservatore.ch.
Il pagamento è possibile tramite comoda fattura. - Per aziende, istituzioni culturali e media: scrivere a abbonamenti@osservatore.ch.