Il gran finale del Castello incantato
Si avvia alla conclusione la 28ª edizione del festival internazionale di teatro con figure Il Castello incantato, promosso dal Teatro dei Fauni tra Locarno e dintorni. Per gli ultimi due giorni, sono in programma spettacoli, marionette, giocoleria, teatro d’oggetti e giochi per tutte le generazioni. Gli appuntamenti sono a entrata libera e coinvolgono compagnie provenienti dall’Italia e dal Cile.
A Losone, venerdì 4 settembre alle 21 in Piazza San Giorgio, la compagnia cilena Moviendohilos presenta La plaza-La piazza, spettacolo di marionette a fili costruito attorno alla vita di una piazza e ai suoi abitanti. Un cagnolino acrobatico, un nonno, una bambina, un venditore di giornali e alcuni clown sono protagonisti di una serie di incontri e piccoli avvenimenti fantastici, accompagnati dalla musica e affidati a un linguaggio prevalentemente visivo e senza parole. La compagnia, attiva da oltre vent’anni a Valparaíso, ha portato i propri spettacoli in America Latina, Europa e Africa. Al termine è previsto un incontro con gli artisti, che mostreranno al pubblico i meccanismi delle marionette. In caso di pioggia, lo spettacolo si terrà al Centro La Torre. La serata sarà preceduta, alle 20, da un laboratorio di costruzione di marionette al volo curato dal Teatro dei Fauni, con iscrizione alle 19.50.
La giornata conclusiva, sabato 5 settembre dalle 15 alle 19, si svolgerà a Locarno, in Piazza Pedrazzini, dove il festival proporrà Il paese dei balocchi, un pomeriggio dedicato soprattutto alle famiglie. L’appuntamento inaugurerà inoltre la nuova piazza, ridisegnata nell’ambito del progetto di riqualifica urbana della Città di Locarno.
Al centro della giornata ci sarà Giochingiro di Alchimia, una ludoteca viaggiante con 25 giochi costruiti principalmente attraverso il riciclo di oggetti e materiali. I giochi, pensati per diverse età e livelli di difficoltà, saranno a disposizione di bambini e adulti, con l’accompagnamento di animatori professionisti. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di restituire al gioco uno spazio di libertà, creatività e partecipazione.
Alle 16.30 Claudio e Consuelo presenteranno Dal paese dei balocchi, spettacolo comico e onirico che combina clown, teatro d’oggetti e gioco. Gli oggetti quotidiani prendono vita, si muovono, volano e si trasformano, mentre due personaggi cercano, attraverso il gioco, un modo per superare difficoltà e debolezze. La compagnia, formatasi ad Alba dopo esperienze con il Cirque Bidon, è attiva da anni nel teatro di strada e nella ricerca di nuove forme per la tradizione del clown.
Completano il pomeriggio due teatri in miniatura, proposti dalle compagnie cilene Teatro La Flor e Teatro Correquetepillo. Si tratta di spettacoli lambe lambe, brevi rappresentazioni animate all’interno di piccole scatole e destinate a un solo spettatore alla volta, in programma dalle 15 alle 16.30 e dalle 17.30 alle 19.
La guaritrice Sayen, del Teatro La Flor, racconta attraverso figure e minuscoli oggetti la tradizione della Machi, la guaritrice della cultura mapuche. In quattro minuti, Ana María Sepúlveda mette in scena un rituale fatto di piante medicinali, canti e strumenti sacri per aiutare un bambino malato a superare le proprie paure. Per un pugno di bulloni – Western, del Teatro Correquetepillo, trasforma invece una scatola in un piccolo saloon e in una piazza per un duello ispirato ai western di Sergio Leone, con personaggi rappresentati da semplici attrezzi.
In caso di pioggia, gli appuntamenti di Piazza Pedrazzini saranno trasferiti allo Spazio ELLE.