OSA! riparte tra musica, teatro e nuove creazioni

Il nuovo vestito dell’imperatrice di Alice Bossi
Dopo una ricca stagione primaverile, OSA! Organico Scena Artistica torna con un nuovo cartellone che conferma la vocazione ibrida e itinerante della rassegna. Dal 27 settembre all’11 dicembre, diversi luoghi del Ticino ospiteranno appuntamenti capaci di mettere in dialogo musica antica e contemporanea, teatro, danza, ricerca e nuove forme di spettacolo, alternando palcoscenici tradizionali e spazi non convenzionali.
La nuova stagione arriva dopo alcuni mesi particolarmente intensi per OSA!, che in primavera ha inaugurato Acrobatico vegetale, festival di teatro e circo in riva al lago, capace di raccogliere oltre 1600 presenze. A luglio si è inoltre conclusa la 23esima edizione di Voci audaci, con workshop e concerti e un Simposio Internazionale che ha riunito oltre cento partecipanti di età, provenienze e culture diverse, accomunati dalla passione per il canto e l’improvvisazione.
Il nuovo programma prende il via domenica 27 settembre ad Ascona, nella chiesa di San Michele, con Cavalieri, dame e sparvieri dell’ensemble La Reverdie. Il concerto propone un viaggio nella musica italiana e francese del XIII e XIV secolo, tra amor cortese, ideali cavallereschi e immaginari legati alla natura e ai Bestiari.
Domenica 25 ottobre, al Teatro Oratorio San Giovanni Bosco di Tenero, sarà invece protagonista il teatro per il giovane pubblico con Il nuovo vestito dell’Imperatrice di Alice Bossi. La fiaba di Andersen viene riletta attraverso clownerie, ironia e linguaggio del corpo, affrontando temi come gli stereotipi, il giudizio sociale e la costruzione dell’identità. L’appuntamento rientra nella rassegna Generando – visioni di genere 2026.
Musica e canto saranno al centro di Incanta l’attimo, in programma il 31 ottobre e 1° novembre nella chiesa di Santa Maria in Selva a Locarno. Quattro concerti, con artiste e artisti ticinesi e internazionali, animeranno uno spazio particolarmente suggestivo nei giorni dedicati alla commemorazione dei defunti. Sul palco si alterneranno Juan Pino – Tropico del Cancer, il Duo Sada, formato da Sarra Douik e Marco Centasso, La scurdära, con Mattia Mirenda e Valentina Castiglione, e il maestro dell’organetto Riccardo Tesi.
Il 27 novembre, al Teatro Cambusa di Locarno, arriva Il sale sulle scarpe, coproduzione tra Perpetuo Mobile Teatro(Svizzera) e Konpani IBAO (La Réunion). Cinque interpreti costruiscono una storia corale attraverso corpi, gesti e lingue differenti, mettendo al centro il tema dell’identità non come elemento di contrapposizione, ma come possibilità di relazione e incontro.
A chiudere la stagione sarà, l’11 dicembre allo Spazio ELLE, La Mossa del Cavallo, programma di residenze artistiche nato dalla collaborazione tra OSA!, Spazio ELLE e Accademia Teatro Dimitri. Il progetto sostiene giovani artiste e artisti nel passaggio dalla formazione alla scena professionale e presenta due nuove creazioni: Of Cups and Stars di Tim Frey e La Tête Légère di Laila Ponader, lavori che si muovono tra immaginazione, identità, libertà e ricerca.