Musica

L’OSI apre la stagione al LAC con Šostakovič, Stravinskij e Fauré

Il violoncellista Hornung Maximilian. ©Julia Wesely

L’Orchestra della Svizzera italiana inaugura la stagione 2026/27, intitolata Echi di eroi e demoni, giovedì 1° ottobre alle 20 al LAC di Lugano. Sul podio ci sarà il direttore francese Jérémie Rhorer, mentre il violoncello solista sarà affidato a Maximilian Hornung, già ospite dell’OSI nel 2023.

Il programma si apre con la Pavane in fa diesis minore op. 50 di Gabriel Fauré, pagina composta alla fine dell’Ottocento. Seguirà il Concerto per violoncello e orchestra n. 2 in sol maggiore di Dmitrij Šostakovič, affidato a Hornung, per concludere con Orpheus, balletto in tre scene di Igor Stravinskij, espressione della fase neoclassica del compositore.

Prima del concerto, alle 18.30 nella Hall del LAC, Barbara Widmer, direttrice artistica dell’OSI, e Alessandra Origani, responsabile di produzione, presenteranno i primi cinque appuntamenti della stagione OSI al LAC. L’incontro è a ingresso libero e senza prenotazione.

Il concerto sarà trasmesso in diretta radiofonica da RSI Rete Due, SRF2 Kultur e RTS Espace2 nell’ambito del format nazionale SRG Pavillon Suisse. Anche per la stagione 2026/27, inoltre, i concerti OSI sono raggiungibili gratuitamente con i mezzi pubblici grazie all’accordo con RailAway FFS e la Comunità tariffale Arcobaleno.

In cima