Arte

Porte aperte in cinque musei del Mendrisiotto

Domenica 4 ottobre torna la Giornata MAM, appuntamento promosso dalla Rete dei Musei d’Arte del Mendrisiotto con una giornata a ingresso libero nelle cinque istituzioni aderenti: Museo d’arte Mendrisio, Teatro dell’architettura Mendrisio-USI, Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, Museo Vincenzo Vela e m.a.x. museo. Il tema di questa edizione è il museo come organismo vivo, in dialogo con le opere, l’architettura e il territorio.

Il programma si apre alle 10 al Museo d’arte Mendrisio, con una visita alla mostra di Felice Varini condotta dallo scrittore, architetto e camminatore Gianni Biondillo, che proporrà una lettura delle opere in rapporto agli spazi del complesso di San Giovanni. Alle 11.30, al Teatro dell’architettura Mendrisio, la compagnia Tiziana Arnaboldi, con Eleonora Chiocchini e Françoise Parlanti, presenta una performance site-specific in dialogo con l’installazione Sleipnir e il Labirinto di Porte dell’AtelierFORTE. Seguirà un incontro con gli studenti dell’Accademia di architettura coinvolti nella realizzazione dell’installazione.

Alle 14, la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst propone una visita alla mostra dedicata a Giuseppe Antonio Petrini, pittore ticinese e protagonista del Settecento lombardo e ticinese. Alle 15.30, al Museo Vincenzo Vela, l’artista Pier Giorgio De Pinto guiderà il pubblico nella mostra Bertille Bak. Voci dalla terra, mettendola in relazione con le fotografie storiche sul traforo del Gottardo e con il rilievo Le Vittime del lavoro di Vincenzo Vela.

La giornata prosegue alle 16.30 al m.a.x. museo con una visita dedicata al Centro Culturale Chiasso, attraverso i suoi diversi spazi e il progetto pilota Museo diffuso d’arte pubblica. Al termine è previsto un aperitivo sotto la terrazza del museo.

Dalle 14 alle 18, a Casa Pessina di Ligornetto, sarà inoltre presente il fotografo Luca Piffaretti, autore del progetto Controcorrente, dedicato al paesaggio naturale e urbano lungo il Laveggio e alle trasformazioni che hanno interessato il fiume e il territorio circostante.

Le attività sono gratuite, per alcune visite è necessaria l’iscrizione. La Rete MAM, costituita nel 2020, riunisce le cinque istituzioni con l’obiettivo di rafforzare le collaborazioni e valorizzare l’offerta culturale del Mendrisiotto.

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