Formazione

Prismi 2027, aperto il bando di drammaturgia

È aperto dal 20 ottobre il bando per la quarta edizione di Prismi, il percorso formativo e professionalizzante promosso da Luminanza, reattore per la drammaturgia contemporanea svizzera di lingua italiana. L’edizione 2027 introduce una novità: le persone selezionate lavoreranno all’adattamento teatrale di un’opera narrativa legata al territorio svizzero, che sarà poi presentata sotto forma di lettura scenica in una vetrina dedicata alla drammaturgia contemporanea.

Le candidate e i candidati potranno scegliere tra otto titoli: Grit e le sue figlie di Noëmi Lerch, Per una fetta di mela secca di Begoña Feijoo Fariña, Rocco e Marittimo di Vincenzo Todisco, Suona, Nora Blume di Claudia Quadri, Uno splendido inganno di Andrea Fazioli, Le vieil incendie di Elisa Shua Dusapin, Perché non esiste più la panna montata che mangiavo da bambina? di Sara Catella e Fuori per sempre di Doris Femminis. L’adattamento potrà spaziare dalla riscrittura fedele a una rielaborazione liberamente ispirata al testo originale.

Il percorso, gratuito e articolato da febbraio a dicembre 2027, prevede un accompagnamento individuale alla scrittura con Francesca Garolla o Matteo Luoni, workshop con professionisti del teatro e della letteratura — tra cui Linda Dalisi, Anne Haug, Giulietta Mottini, Giulio Mozzi, Manuel Maria Perrone e Carmelo Rifici— e incontri con autrici, autori, editori e operatori teatrali ticinesi e d’oltralpe. È inoltre previsto un convegno in collaborazione con la Casa della letteratura per la Svizzera italiana.

Per i testi che raggiungeranno una forma compiuta sono previste la traduzione di un estratto in francese e tedesco, da proporre a teatri e operatori culturali, una mise-en-espace al LAC di Lugano nell’ambito della Vetrina Prismi 2028, una residenza artistica e la partecipazione al Festival internazionale di narrazione di Arzo 2028.

Il bando è rivolto a persone maggiorenni di nazionalità svizzera o residenti in Svizzera, senza limiti di età, con un’ottima padronanza dell’italiano, esperienza in ambito letterario e/o teatrale e conoscenza di almeno una lingua tra francese, inglese e tedesco.

La candidatura deve comprendere, in un unico PDF di massimo dieci cartelle, un progetto di adattamento drammaturgico, una lettera motivazionale e una biografia. È inoltre necessario indicare un secondo titolo tra quelli proposti, accompagnato da una breve motivazione. Il dossier va inviato a bando@luminanza.ch entro le 23.59 del 30 novembre 2026.

La selezione si svolgerà in due fasi, attraverso la valutazione dei materiali e colloqui nel mese di dicembre. L’esito sarà comunicato entro il 23 dicembre 2026.

Il bando completo è disponibile sul sito di Luminanza. Il progetto è sostenuto da Pro Helvetia.

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