Teatro

Tre spettacoli sulla libertà femminile a Chiasso

Laura Nardi in Il diario di Irene Bernasconi. Foto: Manuela Giusto

Il Cinema Teatro di Chiasso inaugura la rassegna Cuori liberi cuori felici, dedicata a tre storie di donne che cercano di sottrarsi a convenzioni e ruoli imposti per affermare la propria identità.

Il primo appuntamento è con Il diario di Irene Bernasconi, di e con Laura Nardi, in programma sabato 24 ottobre alle 20.30 e domenica 25 ottobre alle 17. Lo spettacolo ricostruisce la vicenda della maestra di Chiasso che nel 1915 lasciò il Ticino per dirigere una Casa dei bambini secondo il metodo Montessori nell’Agro romano. Attraverso i suoi diari, emerge la scelta di portare istruzione e dignità ai figli dei braccianti in un’Italia segnata dalla guerra e dalla povertà.

Domenica 25 ottobre, alle 19, seguirà la conferenza 1905. Una maestra svizzera nella campagna romana, a cura della giornalista Laura Cuocci, con Irene Agnello, nipote di Irene Bernasconi, la ricercatrice pedagogista Martine Gilsoul e Lorenzo Cantatore, professore all’Università Roma Tre.

Segue, il 28 novembre alle 20.30, Princesa, spettacolo con Vladimir Luxuria dedicato alla vera storia di Fernanda Farias De Albuquerque che ispirò la canzone di De André. Un racconto potente di identità, desiderio e riscatto, che segue il lungo viaggio di Princesa alla ricerca di sé stessa. Ambientato tra le mura del carcere, lo spettacolo intreccia dolore, speranza e il bisogno universale di essere riconosciuti per ciò che si è. Nel luogo più improbabile nasce un legame capace di illuminare il buio e di restituire dignità e amore.

La rassegna si chiude il 2 e 3 dicembre alle 20.30, con La donna si cura: testo di Julia Haenni con regia di Giulia Rumasuglia, prodotto da Alan Alpenfelt e V XX ZWEETZ, che affronta con ironia lo sguardo patriarcale della medicina occidentale sul corpo femminile.

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