Fotografia

A Monte Carasso le immagini del 69º World Press Photo

The Trials of the Achi Women. © Victor J. Blue, for The New York Times Magazine

Dall’11 settembre al 4 ottobre SpazioReale, all’Antico Convento delle Agostiniane di Monte Carasso, ospita la World Press Photo Exhibition 2026, mostra itinerante che ogni anno porta in oltre 60 sedi nel mondo le immagini premiate dal più importante concorso internazionale dedicato al fotogiornalismo e alla fotografia documentaria.

Negli spazi sotterranei del convento saranno esposti gli scatti della 69ª edizione del World Press Photo Contest, selezionati tra 57’376 fotografie presentate da 3’747 fotografi di 141 Paesi. Conflitti, migrazioni, crisi umanitarie e ambientali, tensioni sociali e politiche si affiancano a storie di resistenza, ricostruzione e dignità, restituendo uno sguardo sulla complessità del presente.

Il premio World Press Photo of the Year 2026 è stato assegnato alla fotografa statunitense Carol Guzy per Separated by ICE, immagine scattata a New York che documenta l’arresto di un migrante ecuadoriano da parte degli agenti dell’Immigration and Customs Enforcement, mentre la moglie e i figli assistono alla scena. Tra le due fotografie finaliste figurano Aid Emergency in Gaza di Saber Nuraldin, dedicata alla crisi umanitaria nella Striscia, e The Trials of the Achi Women di Victor J. Blue, che racconta la battaglia per la giustizia delle donne Maya Achi vittime di violenza sessuale durante la guerra civile guatemalteca.

L’apertura della mostra sarà accompagnata, venerdì 11 settembre alle 20.45, da Porte aperte sul cinema dal mondo, appuntamento realizzato in collaborazione con la sezione Open Doors del Locarno Film Festival. Nel cortile dell’Antico Convento sarà proiettato The Orphanage (Parwareshgah), film del 2019 della regista afghana Shahrbanoo Sadat, ambientato nella Kabul della fine degli anni Ottanta. Al centro della storia il quindicenne Qodrat, ragazzo di strada e appassionato di cinema di Bollywood, che viene condotto in un orfanotrofio sovietico mentre il Paese precipita nella guerra. La proiezione, gratuita e in lingua originale con sottotitoli italiani, è consigliata a partire dai 10 anni. In caso di maltempo si terrà nel Salone del convento.

La mostra sarà visitabile fino al 4 ottobre, con ingresso gratuito per le classi scolastiche.

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