Ascona celebra 80 anni di musica

La Chiesa di San Francesco a Locarno. Foto: Roberto Barra
Dal 2 settembre al 23 ottobre le Settimane Musicali di Ascona celebrano il loro 80° anniversario con quindici concerti tra repertorio sinfonico, cameristico, barocco e contemporaneo, ospitati nelle chiese del Collegio Papio, di San Francesco a Locarno e, da quest’anno, nella Sala della Sopracenerina in Piazza Grande.
L’edizione 2025 sarà l’ultima diretta dal pianista Francesco Piemontesi, che dal 2013 ha guidato il festival. Per l’occasione ha voluto accanto a sé colleghi e amici come Gianandrea Noseda, Robin Ticciati, Ton Koopman, Golda Schultz, Sonia Wieder-Atherton e Maxim Emelyanychev.
Il concerto d’apertura con la Chamber Orchestra of Europe (2 settembre) propone un vero e proprio viaggio musicale attraverso il primo Novecento, dove l’Europa della Vienna secessionista e dell’avanguardia si intreccia con l’America del jazz, dei musical e delle luci di Broadway. L’esperienza musicale ha in serbo un ventaglio di brani che raccontano la metamorfosi della musica nei decenni tra le due guerre: dalla visionarietà di Franz Schreker con la sua Kammersinfonie (1916), specchio della Vienna secessionista di Gustav Klimt ed Egon Schiele, fino ai colori brillanti della Suite dall’Uccello di Fuoco di Igor Stravinsky (versione 1945), balletto simbolo del bene che trionfa sul male. L’anima americana del programma si rivela attraverso le melodie indimenticabili di George Gershwin (By Strauss, Summertime) e Leonard Bernstein (Somewhere da West Side Story), punteggiate da atmosfere malinconiche e sognanti firmate Kurt Weill (Youkali, Lost in the Stars). Non mancano momenti di intensa introspezione con due arie d’opera che scavano nelle profondità dell’animo: No word from Tom di Stravinsky e la struggente Marietta’s Lied di Erich Wolfgang Korngold.
Tra gli appuntamenti di punta: il debutto dell’ensemble Il Pomo d’Oro (17 settembre), la Mahler Chamber Orchestra con Noseda e Piemontesi (19 settembre), la Budapest Festival Orchestra con Iván Fischer (23 settembre), l’Orchestra della Svizzera italiana diretta da Charles Dutoit (26 settembre) e la chiusura con l’Amsterdam Baroque Orchestra & Choir di Ton Koopman (23 ottobre). Non mancano eventi cameristici con artisti come András Schiff e Piotr Anderszewski, oltre a un’attenzione speciale ai giovani talenti.
Il Comune di Ascona offrirà un concerto gratuito con i Festival Strings Lucerne (14 settembre), mentre il tradizionale Concerto per le famiglie (27 settembre) coinvolgerà i più piccoli con lo Schiaccianoci di Tchaikovsky.
Dal 2026 la direzione artistica passerà a Christoph Müller, già alla guida del Menuhin Festival di Gstaad, segnando l’inizio di un nuovo capitolo per una delle rassegne più longeve e amate della Svizzera.