Incontri

Chilometro zero omaggia Zsuzsanna Gahse e Federico Hindermann

La rassegna Chilometro zero prosegue questa settimana con due incontri promossi dalla Biblioteca cantonale di Lugano e moderati da Stefano Vassere. Entrambi gli eventi hanno inizio alle ore 18.00 e si terranno anche in caso di maltempo.

Mercoledì 9 agosto, nel Boschetto del Parco Ciani, la scrittrice e traduttrice Anna Ruchat presenta il Taccuino delle scribacchiature del sud di Zsuzsanna Gahse. Si tratta di un diario con tre protagonisti: l’io narrante; il nonno Endre; Tokoll, un fotografo che somiglia a Goya. Suo elemento qualificante è il viaggio, nello spazio e nel tempo: la curiosità genealogica, la componente sociologica delle migrazioni, la ricerca linguistica e storica. La traduzione in italiano dell’opera, curata da Anna Ruchat nell’ambito del primo corso di traduzione editoriale della Casa della Letteratura di Lugano, è l’occasione per ragionare sulla resa di un tessuto narrativo denso di rinvii culturali e storici eppure di registro lieve e ironico, che coinvolge il lettore in un omologo viaggio della lettura.

Giovedì 10 agosto, nel Piazzale esterno alla Biblioteca, si terrà invece un incontro dedicato al poeta Federico Hindermann, scomparso una decina di anni fa, con Lucrezia Fontanelli, a partire dal suo recente volume L’unito, il diviso. Continuità e frammentazione nella sintassi poetica di Federico Hindermann, ed Enrico Lombardi, giornalista e critico. Il saggio di Lucrezia Fontanelli studia la sintassi nella scrittura poetica delle sei raccolte che Hindermann pubblicò per i tipi di Vanni Scheiwiller tra il 1978 e il 1986. Partendo con il delineare una poetica caratterizzata da una peculiare visione antinomica della realtà, l’analisi mostra come anche la tecnica compositiva dell’autore sia basata sulla dialettica di due opposte tendenze, riassunte nel titolo del volume all’insegna dell’unità e della divisione. Da una parte emerge dalla lettura dei testi la spinta compattante delle strutture sintattiche di ordine superiore, dall’altra un contrastante impulso centrifugo che sovverte le norme convenzionali.

Entrata libera.

In cima