Come Trump ha distrutto l’Occidente, secondo Caprarica

La libreria Il Rifugio Letterario di Massagno ospita sabato 9 maggio alle ore 17.00 Antonio Caprarica, per la presentazione del suo ultimo saggio: Il bullo. Come Donald Trump ha distrutto l’Occidente, pubblicato da Piemme. Con l’autore dialogherà Leonardo Marchetti, storico e membro de di Echi di Storia, il festival internazionale di storia promosso dall’Associazione ticinese degli insegnanti di storia.
Giornalista e scrittore tra i più noti del panorama italiano, Caprarica — per quasi quindici anni corrispondente Rai da Londra, nonché inviato da Mosca, Parigi, Gerusalemme e Il Cairo — porta in questo libro tutta la sua esperienza di osservatore dei grandi protagonisti della politica mondiale. Il bullo è il suo venticinquesimo titolo: un ritratto lucido e senza sconti di Donald Trump, l’uomo che più di ogni altro sta ridisegnando gli equilibri globali del nostro tempo. Il libro ricostruisce l’ascesa del tycoon newyorkese dalle origini — figlio di immigrati tedeschi, scelto dal padre per consolidare il patrimonio di famiglia — fino alla doppia conquista della Casa Bianca. Una scalata che ha il sapore del classico romanzo americano, ma che Caprarica ribalta mostrandone il rovescio oscuro: il prezzo pagato, sul piano etico e istituzionale, da un Paese e dall’intero Occidente. La domanda che percorre il libro è lasciata volutamente aperta: Trump è un abile politico, forse l’unico in grado di reggere il confronto con Putin e Xi Jinping? O non è altro che un prepotente ciarlatano che ha edificato il proprio potere sulle macerie di ciò che ha distrutto?
L’ingresso è libero.