Dal Brasile a Broadway: il LAC tra danza, musical e teatro
La stagione di danza del LAC si apre martedì 19 novembre, alle ore 20.00, ospitando la São Paulo Dance Company. Tra le compagnie di danza più importanti al mondo la compagnia brasiliana, per la sua prima volta a Lugano, propone un trittico di coreografie contemporanee. In Indigo Rose il lavoro coreografico del Maestro ceco Jiří Kylián (2015) esplora la vivacità dei suoi interpreti per dare vita a un’opera che riflette sul passaggio dalla giovinezza all’età adulta e sulle relazioni umane. In Le Chant du Rossignol il tedesco Marco Goecke (2023) compone una coreografia caratterizzata da movimenti rapidi che si dissolvono nel buio della scena, evocando l’urgenza del volo, la forza nascosta nella fragilità, la natura che vive e si spegne. Creata appositamente per la compagnia, I’ve changed my mind del coreografo israeliano Shahar Binyamini riflette su temi come identità e cambiamento.
Da martedì 25 a domenica 30 novembre (tutte le sere alle ore 20.00, il 29 e 30 doppia replica ore 15.00 e ore 20.00), la stagione del LAC ospita CATS, celeberrimo musical di Andrew Lloyd Webber. Musica travolgente eseguita dal vivo da una band di otto elementi, coreografie spettacolari e costumi straordinari si fondono con eleganza e immaginazione in un’esperienza teatrale unica, creata dal genio anche autore di capolavori come Il fantasma dell’opera, Evita e Jesus Christ Superstar. Ispirato al celebre Old Possum’s Book of Practical Cats (Il libro dei gatti tuttofare) di T. S. Eliot e vincitore del Laurence Olivier Award, di sette Tony Awards e tre Drama Desk Awards, CATS è un classico intramontabile, che ha infranto ogni record: dal West End di Londra a Broadway, ha incantato oltre 73 milioni di spettatori in tutto il mondo, diventando uno dei musical più longevi e amati di sempre.

Foto: Claudia Pajewski
Tra i grandi protagonisti del teatro italiano, Massimo Popolizio dirige e interpreta, accompagnato da un cast di cinque attori, Ritorno a casa, celebre capolavoro di Harold Pinter che va in scena al LAC venerdì 21 e sabato 22 novembre alle ore 20.00. A sessanta anni dalla sua prima rappresentazione, il testo pinteriano mantiene intatta la sua forza volta ad esplorare dinamiche familiari distorte, potere, violenza e la disgregazione dei rapporti. Un lavoro che Popolizio affronta con sguardo radicale ed affilato allestendo un lavoro in cui umorismo nero e tensione emotiva si alternano.