Teatro

Tullio Solenghi reinventa Govi in “Colpi di timone”

©ilpigiamadelgatto

Dopo il consenso ottenuto con I maneggi per maritare una figlia e Pignasecca e Pignaverde, il progetto dedicato a Gilberto Govi prosegue con un nuovo allestimento di Colpi di timone, firmato da Enzo La Rosa. Lo spettacolo approda al Cinema Teatro di Chiasso (venerdì 27 marzo alle ore 20.30) e al Teatro di Locarno (sabato 28 marzo, ore 20.30; domenica 29 marzo, ore 17.00).

Regista e protagonista, Tullio Solenghi compie per la terza volta una raffinata operazione di immedesimazione nel grande attore genovese, restituendone voce, gesto e spirito grazie anche all’accurato lavoro di trucco e parrucco. Accanto a lui, una compagnia affiatata — con Mauro Pirovano e Barbara Moselli — dà vita a un impianto scenico di grande efficacia, impreziosito dalla visione di Davide Livermore.

Ambientata nella Genova del 1940, la commedia segue le vicende del capitano Giovanni Bevilacqua, armatore integerrimo che, credendosi prossimo alla morte, decide di abbandonare ogni prudenza e denunciare senza remore ipocrisie, inganni e corruzioni dell’ambiente che lo circonda. Ne scaturisce una girandola di situazioni comiche e paradossali, in cui la verità si fa strumento di smascheramento ma anche detonatore di conflitti, fino al ribaltamento finale generato da un clamoroso equivoco diagnostico.

Opera di straordinaria vivacità, Colpi di timone unisce comicità e acume morale, restituendo con leggerezza la tensione tra etica individuale e convenzioni sociali. Una prova attoriale e registica che conferma la vitalità del repertorio goviano e la sua sorprendente attualità.

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