Il 3 e 4 ottobre scorso si sono tenute le elezioni legislative in Repubblica Ceca, che hanno visto la vittoria del movimento euroscettico Ano (acronimo di Azione dei Cittadini Insoddisfatti) guidato dal miliardario Andrej Babiš con il 34.5 per cento dei voti e che ha conquistato 80 seggi su 200 alla Camera. Al secondo posto si è piazzata la coalizione al governo di centrodestra di Petr Fiala, Spolu (Insieme) con il 23.3 per cento e 52 seggi. Segue Stan con l’11.2 per cento e 22 seggi. Hanno ottenuto rappresentanza anche i Pirati con l’8.9 per cento, il partito di estrema destra Spd con il 7.7 per cento, nonché i Motoristi al 6.7 per cento. La coalizione di sinistra radicale Stačilo!, guidata dai comunisti e favorevole all’uscita da NATO e UE oltre che a relazioni con Mosca, non è riuscita a superare la soglia di sbarramento.
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