Film Trail Locarno: tre giorni di cinema d’avventura

Le chant des forêts di Vincent Munier.
Dal 16 al 18 ottobre il PalaCinema di Locarno ospita la prima edizione di Film Trail Locarno – Cinema, avventure, conversazioni, rassegna curata dal regista Fulvio Mariani e dall’autore e guida alpina Mario Casella. Il programma intreccia documentari internazionali e produzioni ticinesi, presentazioni di libri, incontri e musica dal vivo, esplorando il rapporto tra essere umano, natura e territorio, con un’attenzione particolare all’Artico e ai cambiamenti ambientali e geopolitici.
Venerdì 16 ottobre
La serata inaugurale si apre alle 20 con i saluti dei curatori e di Elena DelCarlo, direttrice del PalaCinema, e la prima ticinese di Le chant des forêts (2025) di Vincent Munier, documentario dedicato alla fauna selvatica e alla trasmissione del sapere tra tre generazioni, premiato con la Genziana d’oro al Trento Film Festival 2026. Alle 22 verrà proiettato NGEN – Spiriti guardiani (2026) di Wally Brughelli, presente in sala, che racconta il legame tra uno snowboarder ticinese e la cultura mapuche nell’Araucanía, in Cile.
Sabato 17 ottobre
Sabato il programma comincia alle 13.30 con Time and Water (2026) di Sara Dosa, presentato da Mario Casella ed Elena DelCarlo: il documentario segue il rapporto dello scrittore islandese Andri Snær Magnason con i ghiacciai e la memoria familiare, sullo sfondo del cambiamento climatico. Alle 15 è prevista la presentazione di The Passenger – Artico (2026), con l’autore Marzio Mian in dialogo con Mario Casella. Alle 15.45 sarà proiettato Mario Curnis, una vita in salita (2026) di Casella, ritratto di una leggenda dell’alpinismo, introdotto da Fulvio Mariani.

Time and Water di Sara Dosa.
Alle 16.30 si terrà la conversazione Groenlandia. Un mondo che cambia, dedicata alle trasformazioni ambientali, sociali e geopolitiche dell’isola. L’incontro, in collaborazione con l’ALPS Museo Alpino Svizzero di Berna, vedrà Mario Casella dialogare con i curatori Beat Hächler e Gian Suhner, dopo l’introduzione di Elena DelCarlo. Alle 17.45, il Simon Quinn Quartet accompagnerà dal vivo la proiezione di Nanook of the North (1922) di Robert J. Flaherty, classico del cinema documentario ambientato nell’Artico.
La serata è all’insegna dell’avventura. Alle 20 verrà presentato Oltre i venti del sud (2026), di Gian Luca Gasca e Fulvio Mariani, sull’ascensione invernale della via Casarotto al Cerro Fitz Roy. Alle 20.45 seguirà Morembe (2026) di Yuri Monaco, presente in sala, viaggio in bicicletta di 2.000 chilometri attraverso l’Uganda. Chiuderà la serata, alle 22.10, Il monarca della palude (2024) di Fulvio Mariani, dedicato all’esplorazione subacquea a Cuba, con un’introduzione del regista e del fotografo subacqueo Matthias Blättler.
Domenica 18 ottobre
Domenica la giornata si aprirà alle 10.30 con la presentazione del libro L’uomo che parla come un bambino (2026): Mario Casella dialogherà con il protagonista Hans-Peter Duttle, ripercorrendo esperienze legate anche ai suoi sette anni nell’Artico. Alle 11, Fulvio Mariani introdurrà La route (2025) di Marianne Chaud, documentario ambientato nella regione himalayana del Ladakh, che racconta le trasformazioni di una valle attraversata da una nuova strada.
Alle 13.30 sarà proiettato Tusen Toner (2025) di Francesco Poloni, presente in sala, vincitore del Pardino d’Argento al Locarno Film Festival 2025. Alle 14 seguirà Where We Used to Sleep (2024) di Matthäus Wörle, anch’egli presente, che documenta il villaggio rumeno di Geamăna, in gran parte sommerso dai fanghi tossici di una miniera di rame. Entrambe le proiezioni, introdotte da Elena DelCarlo e, nel secondo caso, anche da Fulvio Mariani, affrontano le conseguenze dell’intervento umano sull’ambiente.

Le clan des marmottes di Véronique, Anne ed Erik Lapied. ©Lapiedfilm
Alle 16.45, Mario Casella e Fulvio Mariani introdurranno Le clan des marmottes (2021) di Véronique, Anne ed Erik Lapied, proposto in collaborazione con Cinemagia. Alle 17.30, Casella dialogherà con Flavio Stroppini in occasione della presentazione del libro Passeggiata artica (2025). Alle 18.10 sarà proiettato Sotto l’incanto dei cristalli di quarzo (2026) di Irene Marty, presente in sala.
Segue, alle 20, The Last Expedition (2024) di Eliza Kubarska, presente alla proiezione, dedicato all’alpinista Wanda Rutkiewicz e alla sua scomparsa. Alle 21.45 chiuderà la rassegna Le futur de l’escalade (2025) di Guillaume Broust, progetto di Cédric Lachat che affronta l’overtourism e l’impatto ambientale dell’arrampicata. La proiezione sarà introdotta da Nicolò Mariani ed Elena DelCarlo, con la partecipazione di Egon Bernasconi.
Lunedì 19 ottobre
Lunedì, alle 14, il GranRex ospiterà infine Il tempo di una vita (2020) di Véronique, Anne ed Erik Lapied, proiezione per le scuole organizzata in collaborazione con Cinemagia.