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Giardini in Arte 2026: arte e natura in dialogo a Monte Verità

La Fondazione Monte Verità rinnova anche nel 2026 uno dei suoi appuntamenti più significativi, “Giardini in Arte”, che sabato 9 e domenica 10 maggio giunge alla sua nona edizione. L’evento si conferma come un momento di incontro profondamente radicato nel territorio, capace di intrecciare arte, natura e memoria in un dialogo continuo tra pratiche, saperi e visioni condivise.

L’inaugurazione è prevista per sabato 9 maggio alle ore 17 con una conversazione tra l’artista Claudia Losi e Matteo Meschiari, antropologo, geografo e docente universitario. Il dialogo ruoterà attorno al concetto di “Territà”, tema centrale nelle ricerche di entrambi, e offrirà al pubblico una riflessione articolata sul significato del luogo, sulla memoria condivisa tra uomo e terra e sul rapporto tra individuo e paesaggio. Le mappe geografiche diventeranno strumenti narrativi attraverso cui orientare questo confronto, trasformando lo spazio in racconto.

La serata proseguirà alle 18.30 con Anìmule, una performance immersiva di Claudia Losi introdotta dalla storica dell’arte e curatrice Gabi Scardi. Attraverso un teatro d’ombre costruito con sagome di carta strappata, l’artista darà forma a immagini evocative accompagnate da letture e suoni ispirati a frammenti dell’opera Verità senza poesia di Ida Hofmann, testo fondativo del mito di Monte Verità. L’esperienza si concluderà con un aperitivo vegetariano, in linea con lo spirito dell’evento.

La giornata di domenica 10 maggio si aprirà alle 11 con una performance del collettivo ticinese Imprevisti, presentata nell’ambito della Festa Danzante, che per la prima volta approda nel parco di Monte Verità. Il gruppo, composto da artisti interdisciplinari, proporrà un progetto site-specific pensato per dialogare direttamente con lo spazio e il contesto naturale.

Nel pomeriggio, alle ore 15, sarà presentato il volume Un ardente desiderio di primavera, dedicato alle lettere dal carcere di Rosa Luxemburg, in cui natura, animali e paesaggi diventano elementi centrali della scrittura. Ne parleranno con il pubblico i curatori dell’edizione Casagrande Danilo Baratti e Patrizia Candolfi, insiema a Nicola Schoenenberger, autore di uno scritto pubblicato nel volume.

Per tutta la giornata, dalle 10 alle 17, il parco ospiterà inoltre un Mercato di primavera realizzato in collaborazione con Amici del Ticino. Nella suggestiva cornice della vecchia piscina, artigiani, designer e produttori locali presenteranno creazioni fatte a mano, piante, prodotti naturali, tessuti, ceramiche e specialità gastronomiche. Il mercato sarà un’occasione per conoscere da vicino le storie, i processi e le filosofie che animano queste realtà, tutte legate a una produzione sostenibile e radicata nel territorio. Non mancheranno attività dedicate ai più piccoli. In caso di maltempo, l’evento sarà ospitato negli spazi interni dell’Hotel.

Durante la giornata sarà attivo un servizio navetta da Ascona a Monte Verità e il ristorante proporrà un menù vegetariano pensato appositamente per l’occasione.

Il programma di maggio proseguirà poi con altri appuntamenti culturali. Domenica 17 maggio sarà presentato in anteprima il nuovo libro dell’artista Ingeborg LüscherIl viaggio – Come vorrei morire (Vexer Verlag 2026) – un’opera che esplora i desideri più profondi delle persone, non solo legati alla fine della vita ma anche a tutto ciò che si vorrebbe vivere prima di morire. Attraverso testimonianze anonime e fotografie evocative, il libro costruisce un percorso intimo e universale. L’autrice dialogherà con il giornalista Alexander Grass, in un incontro aperto al pubblico e accompagnato da traduzione simultanea.

Infine, venerdì 22 maggio, si terrà una conferenza nell’ambito delle Eranos Jung Lectures, dedicata al pensiero di James Hillman e al tema della vita psichica contemporanea. L’intervento offrirà uno sguardo approfondito su come l’esperienza interiore possa ritrovare unità attraversando le sue trasformazioni e fragilità.

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