Gli incontri in biblioteca dal 5 all’11 ottobre

Il calendario delle biblioteche della Svizzera italiana propone questa settimana incontri dedicati alla letteratura, alla storia, all’arte, alla scienza e ai temi della contemporaneità.
Si comincia martedì 6 ottobre alle 18 alla Biblioteca cantonale di Locarno, dove Claudia Bersani e Giancarlo Zappoli, con la moderazione di Stefano Codiroli, presentano K. e la settima arte. Un secolo di cinema ispirato a Kafka. Al centro dell’incontro il volume Schermi kafkiani. Un secolo di cinema ispirato a Franz Kafka, che analizza le numerose trasposizioni cinematografiche e televisive delle opere dello scrittore, da Il processo di Orson Welles a Il castello di Michael Haneke, ma anche i film che hanno ripreso atmosfere e temi genericamente definiti “kafkiani”. L’appuntamento fa parte del ciclo “K. Non un centenario”.
Sempre martedì alle 18, ma alla Biblioteca cantonale di Lugano, in Sala Tami, sarà inaugurata la mostra «Che ho a che fare io con gli schiavi?» Piero Gobetti, editore ideale. L’esposizione, realizzata dall’Archivio Prezzolini e dal Centro studi Piero Gobetti nel centenario della morte dell’intellettuale torinese, ricostruisce l’attività della casa editrice fondata da Gobetti tra il 1922 e il 1926. Sono esposti 55 dei 114 titoli pubblicati, insieme a documenti d’archivio che illustrano i rapporti tra l’editore, gli autori e in particolare Giuseppe Prezzolini. Interverrà Pietro Polito, direttore del Centro studi Piero Gobetti di Torino; l’iniziativa è curata da Mattia Bettoni, Simone Bionda e Francesco Campobello. Seguirà un aperitivo.
Ancora martedì 6 alle 18, alla Biblioteca Salita dei Frati di Lugano, Lorenzo Cantoni e Alessandro Tosi parleranno di Francesco e l’abito perfetto: i due curatori della mostra allestita a Villa Ciani fino al 17 ottobre, proporranno un percorso tra gli abiti di san Francesco, le fonti biografiche e le rappresentazioni artistiche, soffermandosi anche sui costumi realizzati per il film di Franco Zeffirelli. L’incontro si inserisce nelle iniziative organizzate a 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi.

La giornata si conclude alle 18.30 alla Biblioteca cantonale di Mendrisio – LaFilanda, con la presentazione di La resistente di Mattia Bertoldi. Ambientato nella Valsolda durante la Seconda guerra mondiale, il romanzo racconta la vicenda di Lucia Buonvicini, svizzera di nascita, che dopo l’8 settembre entra nella Resistenza assumendo il nome di battaglia Nichi. Una storia vera alla base di un racconto sospeso tra maternità, ribellione e lotta per la libertà. Bertoldi dialogherà con Carlo Silini, redattore responsabile di Azione e scrittore.
Mercoledì 7 ottobre alle 18.30, alla Biblioteca cantonale di Bellinzona, si parlerà invece di libri che non sono mai esistiti. Carla Burani e Andrea Kerbaker, insieme a Luca Montagner, partiranno dal celebre catalogo di libri inventati, incompiuti o introvabili di Paolo Albani e Paolo della Bella per riflettere su opere immaginarie, surreali e possibili. Alle 18 è prevista una visita guidata all’esposizione Mirabiblia. Una mostra nel labirinto di libri mai scritti, mentre durante la serata sarà presentato anche il nuovo libretto della collana TicinoLettura dedicato al progetto.
Sempre mercoledì, dalle 19 alle 21, LaFilanda di Mendrisio ospita Giuseppe Laffranchi, che condurrà il workshop Convivere con l’artificiale, dedicato al rapporto tra esseri umani e macchine intelligenti. Attraverso alcune sequenze di Blade Runner, Matrix e Her, l’incontro affronterà questioni come l’empatia artificiale, la simulazione, la percezione della realtà e l’influenza dell’intelligenza artificiale sulle scelte individuali.
Giovedì 8 ottobre alle 18, alla Biblioteca cantonale di Lugano, in Sala Tami, l’astrofisico Giuseppe Lodato terrà la conferenza Come nasce un pianeta: alla ricerca delle origini di altri mondi. Partendo dalle più recenti scoperte sugli esopianeti, Lodato illustrerà il processo che conduce dal collasso di una nube interstellare alla formazione delle stelle, dei dischi protoplanetari e dei pianeti. L’incontro, organizzato in collaborazione con la Società Astronomica Ticinese, sarà moderato da Luca Saltini.

La settimana si conclude alla Filanda di Mendrisio con tre appuntamenti.
Giovedì 8 ottobre alle 18, Fiorenzo Falconi presenterà La cà dalla mata marchesa, raccolta di poesie in dialetto pubblicata da Armando Dadò. Il volume riunisce testi apparsi nell’ultimo decennio sulla rivista il Mendrisiotto, insieme ad alcune poesie inedite, e restituisce attraverso il dialetto ricordi, luoghi e vicende della vita dell’autore. Falconi dialogherà con la giornalista Cristina Ferrari; seguirà un rinfresco.
Sabato 10 ottobre alle 18, la Giornata mondiale della salute mentale sarà l’occasione per Donne e storie di straordinaria follia, incontro dedicato alle esperienze della fragilità psichica attraverso letteratura e testimonianza. Giovanni Casula, autore di Benvenuto in psichiatria. Storie e incontri di straordinaria follia, dialogherà con Stefano Vassere. Alle parole si alterneranno letture sceniche di Mixa Fortuna e musica di Mario Massa, con riferimenti alle opere di Alda Merini e Virginia Woolf.
Infine, domenica 11 ottobre alle 17 prenderà il via il ciclo Il poema cavalleresco, dedicato alla grande tradizione narrativa in versi tra Quattrocento e Cinquecento. Il percorso partirà dal Morgante di Luigi Pulci e dall’Orlando innamorato di Boiardo, per arrivare all’Orlando furioso di Ariosto e alla Gerusalemme liberata di Tasso. Gli incontri, condotti dal professor Francesco Bianchi con letture di Maria Luisa Cregut, Francesco Crescimanno e Roberto Regazzoni, proseguiranno il 18 e 25 ottobre e l’8 novembre.