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I contenuti dell’Osservatore n.01/2026

I contenuti del numero 01/2026 de L’Osservatore, disponibile da sabato 3 gennaio 2026:

Il primo numero del nuovo anno si apre con la suggestiva presentazione, a firma di Lucrezia Greppi, di tre anniversari letterari del 2026: Pirandello (Uno, nessuno e centomila), Collodi (Le avventure di Pinocchio) e Marinetti (Mafarka il futurista).

Corrado Bianchi Porro riferisce, nel Forum, dell’incontro con la professoressa Gabriella Baptist, del Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia dell’Università di Cagliari, sul tema del sonno, tenutosi presso l’Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli.

Cultura presenta l’intervento di Dalmazio Ambrosioni di politica culturale sul bilancio del LAC: «La città ha osato e ci ha creduto, i risultati arrivano». La rubrica mensile di Gerardo Rigozzi, Viaggio nel pensiero occidentale, questa volta affronta l’argomento di carattere geopolitico ed economico “Verso una nuova globalizzazione”. Luca Cerchiari scrive su una pubblicazione dedicata al grande ritorno del vinile e del giradischi. Per chiudere questa sezione, due sono le pagine cinematografiche curate questa settimana da Emanuele Sacchi: il dovuto ricordo di Brigitte Bardot e le consuete recensioni: due film in cima agli incassi, Avatar: Fuoco e cenere e il nuovo film di Checco Zalone, Buen Camino.

Nella sezione economica Corrado Bianchi Porro si occupa del settore agricolo in Europa, commentando le recenti statistiche Eurostat, in base alle quali risulta che i manager agricoli più anziani si trovano in Svizzera.

Per gli interessati è disponibile un numero gratuito di prova, prelevabile indicando il proprio indirizzo di posta elettronica.

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