I contenuti dell’Osservatore n.38/2025
I contenuti del numero 38/2025 de L’Osservatore, disponibile da sabato 20 settembre 2025:
Il Primo Piano, firmato da Amedeo Gasparini, è dedicato all’omicidio di Charlie Kirk e alle sue ripercussioni sulla società americana, con una riflessione sul rischio di una spirale d’odio senza fine.
Segue, in Forum, un vivace confronto sul ruolo degli smartphone tra adolescenti e adulti: Corrado Bianchi Porro riferisce dell’intervento dello psicologo e psicoterapeuta Matteo Lancini alla Fondazione Alcide de Gasperi. Ritornerà a parlarne, in ottobre, a Sconfinare Festival di Bellinzona.
Cultura si apre con Il canto dei libri: Nicoletta Barazzoni ci presenta l’affascinante saggio di Carlo Rinaldi Intelligenza sensibile che si muove tra scienza e talenti del cuore. Yari Lepre Marrani racconta una pagina buia della storia milanese, di peste, persecuzioni ingiuste e richiesta di perdono. Per Arte, Dalmazio Ambrosioni ha visitato l’importante mostra del Bündner Kunstmuseum di Coira dedicata ad un Diego Giacometti “pienamente artista”. Luca Cerchiari si sofferma su una pubblicazione che mette al centro la musica e la vocalità di Jon Hendricks. Chiudiamo questa parte con il cinema: Maria Sole Colombo ha scelto due titoli presenti nelle sale ticinesi, Downton Abbey – Il gran finale, l’ultimo capitolo di una saga che continua ad appassionare il pubblico e il film svizzero Heldin, giudicato interessante e riuscito, interamente ambientato in un reparto d’ospedale.
Il numero si chiude con quattro contributi curati da Corrado Bianchi Porro. Nella sezione Scienza e tecnica, si presenta la seconda serata della Lake Como School of Advanced Studies: un viaggio tra ricerca, applicazioni e prospettive future delle tecnologie quantistiche, dal silicio ai computer di nuova generazione. Sul fronte economico, spazio alle sfide della Banca nazionale svizzera e alla sua scelta di puntare su una comunicazione più trasparente ed efficace, al dibattito dell’UCIT sul destino dell’Europa tra tensioni geopolitiche e rischi di nuova guerra fredda, fino ai dati Eurostat e SIAE sulla spesa per la cultura: un termometro prezioso delle priorità sociali ed economiche.
Per gli interessati è disponibile un numero gratuito di prova, prelevabile indicando il proprio indirizzo di posta elettronica.
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