I prossimi appuntamenti al Teatro Paravento
La programmazione del Teatro Paravento prosegue con nuovi appuntamenti tra cinema e musica. Questa settimana torna la rassegna del Cineclub Ma mi faccia il piacere!, dedicata alla commedia all’italiana classica. Mercoledì 11 marzo alle 19.00 sarà proiettato il film La banda degli onesti (1956) di Camillo Mastrocinque, interpretato da Totò e Peppino De Filippo.
La pellicola racconta la storia del portiere Antonio Bonocore che, dopo aver ricevuto da un anziano condòmino una valigia contenente il necessario per stampare banconote da diecimila lire, decide di sfruttare l’occasione per evitare il licenziamento. Con l’aiuto di due vicini di casa, un tipografo e un decoratore, l’improbabile piano prende forma, ma la situazione si complica quando il figlio di Bonocore, finanziere, viene trasferito proprio a Roma.
Come di consueto, la proiezione sarà accompagnata dagli approfondimenti di Franco Di Leo dell’Associazione Fiction F205 di Milano e da piccoli assaggi gastronomici che favoriranno la conversazione tra i partecipanti.
È invece stato annullato per cause di forza maggiore lo spettacolo Guglielmo Tell, scritto e interpretato da Emanuele Santoro, previsto sabato 14 e domenica 15 marzo.
La stagione proseguirà domenica 22 marzo alle 17.00 con il concerto A Life in Music, dedicato al compositore russo Thomas de Hartmann. Sul palco i chitarristi Fabio Mittino e Bert Lams, protagonisti di un percorso musicale che attraversa l’evoluzione artistica del compositore tra Romanticismo, spiritualità e sperimentazioni moderniste.
Il programma propone una selezione cronologica di brani composti tra il 1899 e il 1915, arrangiati per chitarra dagli stessi Mittino e Lams. Il concerto ripercorre le diverse fasi creative di de Hartmann, dalle prime opere giovanili alle collaborazioni con Georges I. Gurdjieff, fino alle influenze del jazz e del modernismo.
Il progetto nasce dalla lunga collaborazione tra Fabio Mittino e Bert Lams, che negli anni hanno inciso diversi album e tenuto numerosi concerti in Europa e negli Stati Uniti, contribuendo a diffondere e reinterpretare il repertorio di Thomas de Hartmann.