Teatro

“Plasticamare”, rilettura moderna del classico di Hemingway

Il Municipio e la Commissione Cultura di Val Mara promuovono la rappresentazione teatrale Plasticamare, a cura di Teatro in Mostra, con l’obiettivo di stimolare una riflessione sul rapporto tra essere umano, consumo e ambiente. L’evento si terrà domenica 3 maggio alle ore 17.00 presso il Salone parrocchiale di Melano. L’ingresso è libero.

Lo spettacolo prende avvio da una suggestione: come avrebbe reinterpretato oggi Ernest Hemingway il suo celebre romanzo Il vecchio e il mare? In un contesto contemporaneo segnato da sfruttamento intensivo e degrado ambientale, la narrazione si trasforma in una riflessione critica sull’abuso delle risorse marine e sull’impatto dell’attività umana sugli oceani.

Al centro della rilettura teatrale emerge il tema della plastica, assunta come simbolo dell’indifferenza e dell’eccesso che caratterizzano la società attuale. Viene così contrapposto il rapporto originario tra uomo e natura — fondato su equilibrio, rispetto e conoscenza — alla logica predatoria e indiscriminata del presente. Il testo richiama inoltre il valore simbolico e culturale del mare e della terra nelle civiltà antiche, intesi come fonti primarie di vita e sostentamento, e mette in luce come tali equilibri siano oggi profondamente compromessi. Particolare attenzione è dedicata al fenomeno delle cosiddette “isole di plastica”, enormi accumuli di rifiuti presenti negli oceani, le cui dimensioni risultano ormai paragonabili a quelle di interi Stati. Questo scenario rappresenta una delle manifestazioni più evidenti della crisi ambientale in atto.

Attraverso una reinterpretazione contemporanea dell’opera di Hemingway, Plasticamare propone una visione drammatica e provocatoria della progressiva degradazione degli ecosistemi marini, invitando il pubblico a interrogarsi sulle responsabilità collettive e sulle conseguenze future.

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