“Il medico dei pazzi”: il classico di Eduardo Scarpetta a Locarno
Arriva al Teatro di Locarno uno dei grandi classici della tradizione comica napoletana. Mercoledì 14 e giovedì 15 gennaio, alle 20.30, Gianfelice Imparato è protagonista de Il medico dei pazzi di Eduardo Scarpetta, nello spettacolo diretto e adattato da Leo Muscato. Una produzione del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale / I due della città del sole.
Al centro della storia c’è Don Felice Sciosciammocca, ricco proprietario terriero, ingenuo e profondamente provinciale, che da anni mantiene il nipote Ciccillo convinto che stia completando una brillante carriera in medicina. In realtà, il giovane ha sperperato tutto in divertimenti e gioco d’azzardo e, messo alle strette dai creditori, vive in una modesta pensione napoletana.
Quando Don Felice arriva improvvisamente in città con la moglie per fargli una sorpresa, Ciccillo è costretto a improvvisare una bugia colossale: la Pensione Stella diventa un rispettabile istituto psichiatrico, e i suoi stravaganti ospiti vengono spacciati per pazienti. Da qui si innesca una girandola di malintesi che trascina lo spettatore in un crescendo di situazioni paradossali. Sfilano così un maggiore dell’esercito borioso, un musicista squattrinato e un po’ cleptomane, un attore filodrammatico ossessionato dall’Otello, una madre esuberante alla disperata ricerca di un marito per la figlia troppo timida e molti altri personaggi improbabili. Per Don Felice la pensione si trasforma in un luogo inquietante e grottesco, un vero “circo dei matti” in cui ogni incontro accresce il suo smarrimento, fino a ribaltare completamente i ruoli: il confine tra sani e folli si dissolve e il più “pazzo” sembra essere proprio lui.
Accanto a Gianfelice Imparato, in scena Luigi Bignone, Giuseppe Brunetti, Francesco Maria Cordella, Alessandra D’Ambrosio, Antonio Fiorillo, Giorgio Pinto, Arianna Primavera, Giuseppe Rispoli, Ingrid Sansone e Michele Schiano Di Cola.