Musica

JazzAscona 2026: 10 giorni di musica nel segno di New Orleans

Si apre domani, giovedì 25 giugno, la 42ª edizione di JazzAscona. Per dieci giorni il lungolago e il centro storico della cittadina ticinese si trasformeranno in un grande palcoscenico a cielo aperto, con oltre 200 concerti gratuiti, una sessantina di formazioni e più di 300 musicisti provenienti da tutto il mondo. Dalla tarda mattinata fino a notte inoltrata, il festival offrirà un programma ricco di concerti, parate, jam session, lezioni di ballo, DJ set serali e musica diffusa nei locali, in un continuo dialogo tra artisti, pubblico e spazio urbano.

Il forte legame con New Orleans, da anni cuore pulsante del progetto artistico di JazzAscona, sarà evidente fin dal primo giorno. Ad aprire ufficialmente il festival sarà infatti una grande parata sul lungolago: la Louisiana State University Brass Band, accompagnata dalla carismatica Babydoll Chyna Doll (18.15), porterà ad Ascona l’energia contagiosa e il senso di comunità che caratterizzano la tradizione musicale della città della Louisiana.

Baby Doll Chyna Doll. Foto: Gioele Pozzi

Tra i protagonisti della serata spicca Sean Ardoin (20.00, Stage New Orleans), considerato uno dei principali interpreti dello zydeco contemporaneo. Con il suo stile coinvolgente e profondamente radicato nella cultura creola, Ardoin rappresenta una delle voci più autorevoli della scena musicale della Louisiana.

Sempre da New Orleans arriva il progetto NOJO5 (20.30, Stage Elvezia), formato da musicisti legati alla prestigiosa New Orleans Jazz Orchestra. Il quintetto propone un jazz elegante e vibrante, capace di coniugare rigore esecutivo e grande libertà espressiva.

Debutto assoluto a JazzAscona per Angelique (21.45, Stage Seven), cantante dalla forte personalità artistica che attraversa con naturalezza i territori del soul e del jazz, grazie a una voce intensa e a una presenza scenica di grande impatto.

A riportare il pubblico alle radici del jazz sarà invece la Jungle Jazz Band (21.30, Blue LLama Terrace), formazione che rievoca il suono autentico delle prime jazz band di New Orleans con un approccio diretto, energico e volutamente essenziale.

Foto: Alessio Pizzicannella

Da non perdere anche uno degli appuntamenti più interessanti della sezione Acoustic Town: lo String Duet of Love (18.30, Sialia Gourmet), raffinato progetto dedicato al gipsy jazz che vede protagonisti il violinista italiano Federico Zaltron e il chitarrista francese Duved Dunayevsky, considerato da molti uno degli eredi più credibili della tradizione musicale di Django Reinhardt.

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