Biblioteche

La Collezione Staffieri donata alla Salita dei Frati

Negli scorsi giorni è stata ufficializzata la donazione della prestigiosa collezione di libri e documenti antichi di Giovanni Maria Staffieri – tra le più importanti per la storia della Svizzera italiana – alla Fondazione Convento Salita dei Frati di Lugano, che la metterà a disposizione di tutti tramite il catalogo del Sistema Bibliotecario Ticinese. Della conservazione, catalogazione e valorizzazione del fondo si occuperà l’Associazione Biblioteca Salita dei Frati, nell’ambito delle attività del suo Centro di competenza per il libro antico, affiancata da una speciale commissione scientifica creata appositamente per tale scopo.

La Collezione Staffieri si compone non solo di centinaia di volumi stampati per lo più dai torchi della Svizzera italiana tra il XVIII e il XIX secolo, alcuni dei quali in edizioni uniche o rare, ma anche di importanti documenti giuridici ed ecclesiastici composti a partire dal Quattrocento (statuti della Valle di Blenio, lettere di san Carlo Borromeo), di carteggi e cronache politiche dell’Ottocento ticinese e infine di una vasta biblioteca di riferimento.

Una prima attività di valorizzazione aveva già avuto luogo lo scorso anno, sotto forma di esposizione nel Porticato della Biblioteca Salita dei Frati, con una conferenza di presentazione del compianto Fabrizio Mena. È attualmente in allestimento inoltre un primo volume, che sarà dedicato alla trascrizione e commento di una cronaca manoscritta inedita degli scontri tra liberali e conservatori alla metà del XIX secolo.

La Collezione sarà progressivamente messa a disposizione degli studiosi negli orari di apertura della Biblioteca Salita dei Frati.

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