Conferenza

La figura di Polia Rusca evocata a Locarno

Prosegue il progetto Un Giardino dei Giusti a Locarno, promosso dalla Fondazione Federica Spitzer e dalla Città di Locarno, con una nuova conferenza dedicata a una figura femminile di grande rilievo storico e civile: Polia Rusca. L’incontro si terrà mercoledì 6 maggio 2026, dalle 18.00 alle 19.30, nella Sala del Consiglio Comunale di Locarno, con ingresso libero. Relatrice della serata sarà Yvonne Pesenti, mentre l’apertura sarà affidata a Stefano Gilardi e Giovanni Pedrazzini.

Polia Rusca (Cholmetz 1884 - Locarno 1975)

Polia Rusca (Cholmetz 1884 – Locarno 1975) – Oftalmologa, nata in Bielorussia, sposata con il medico locarnese Franchino Rusca, durante il primo conflitto mondiale 1914-’18 opera in un ospedale da campo della Croce Rossa in Slesia. Dal 1916 a Locarno, riorganizza l’ospedale, cura bimbi e rifugiati, crea centri di distribuzione di indumenti, viveri, trasfusioni e promuove corsi di cura nelle valli, attivandosi per il suffragio femminile e i diritti della donna.

Nata in Bielorussia ai tempi dell’Impero zarista, Polia Rusca proveniva da una famiglia di industriali del legno e lasciò il proprio Paese per l’ostilità verso il regime. Laureatasi in medicina a Berna nel 1910 con specializzazione in oftalmologia, sposò nel 1914 il medico locarnese Franchino Rusca, conosciuto durante gli studi universitari.

Durante la Prima guerra mondiale seguì il marito in Slesia boema, dove lui dirigeva un ospedale da campo per conto della Croce Rossa Internazionale. Tornata a Locarno nel 1916, aprì uno studio professionale, contribuì alla riorganizzazione dell’ospedale cittadino e si dedicò all’assistenza di bambini e rifugiati di guerra.

Il suo impegno si estese anche alle valli ticinesi, con distribuzione di viveri, indumenti e trasfusioni, oltre alla promozione di corsi di assistenza domiciliare per formare donne delle regioni periferiche alla cura dei malati con metodi scientifici. Fu inoltre attiva nel movimento femminile ticinese, sostenendo il suffragio e i diritti delle donne.

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