Festival

La forza delle parole a Sconfinare Festival 2026

© Michela Locatelli – Photolocatelli

Che cosa rende una parola necessaria? Quando il silenzio diventa uno spazio di ascolto e quando, invece, si trasforma in esclusione? E quale responsabilità assumono le parole quando entrano nello spazio pubblico, nel giornalismo, sulla scena, nella musica, nella letteratura e nella vita quotidiana? Sono alcune delle domande al centro della settima edizione di Sconfinare Festival, in programma dall’8 all’11 ottobre 2026 a Bellinzona.

Per quattro giornate la tensostruttura trasparente di Piazza del Sole accoglierà incontri, conferenze, spettacoli, proiezioni, letture ed esperienze, riunendo alcune delle voci più interessanti della cultura contemporanea. Tra gli ospiti figurano Fabrizio Gifuni, Stefano Bartezzaghi, Domenico Iannacone, Massimo Giannini, Nicoletta Polla-Mattiot, Andrea Moro, Mauro Covacich, Björn Larsson, Alex Bellini, Cecilia Sala e Murubutu.

Il Festival si aprirà giovedì 8 ottobre alle 18.30 con Quando la parola diventa scena, dialogo tra Fabrizio Gifuni e Stefano Bartezzaghi sul rapporto tra testo, voce, corpo e interpretazione. A seguire, in collaborazione con il Circolo del Cinema Bellinzona, la proiezione de Il capitale umano di Paolo Virzì, interpretato anche da Gifuni.

Venerdì 9 ottobre sarà dedicato alla città inclusiva, con Alberto Vanolo, autore de La città autistica, in un incontro realizzato con Fondazione ARES a partire dal progetto La città che include. Alle 20.45, Domenico Iannacone porterà in scena Che ci faccio qui… in scena, spettacolo di teatro civile nato dall’esperienza del suo programma televisivo.

Sabato 10 ottobre torna Oltre il muro, maratona di pensiero con Massimo Giannini, autore di Le parole del potere; Nicoletta Polla-Mattiot, con Il silenzio è rivoluzione; il neurolinguista Andrea Moro; lo scrittore e performer Mauro Covacich; lo scrittore Björn Larsson e l’esploratore Alex Bellini, protagonisti di Il mare non tace. Alle 18.30 sarà consegnato il Premio Giorgio Orelli 2026 a Franco Buffoni, che dialogherà con i giurati Pietro De Marchi, Massimo Gezzi e Fabio Pusterla. Alle 20.45, Cecilia Sala sarà protagonista di Raccontare ciò che brucia, incontro dedicato al giornalismo e alla testimonianza dai principali scenari internazionali.

La giornata conclusiva, domenica 11 ottobre, inizierà alle 7.00 con Prima luce, pratica di yoga e poesia con Roberta Beffa e letture di Michele Corengia, in collaborazione con Fondazione Sasso Corbaro. Alle 16.00, La Lanterna Magica proporrà un appuntamento cinematografico per bambine, bambini e famiglie. Chiuderà il Festival, alle 18.30, Murubutu, con Letteraturap: parole scelte con cura, percorso tra letteratura, rap e oralità contemporanea.

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