Incontri

La letteratura come cura: Iona Heath e John Berger

La letteratura può arricchire la pratica medica e contribuire a comprendere meglio l’esperienza della malattia? È il tema al centro dell’incontro Can literature enrich medical practice?, in programma lunedì 2 novembre alle 18.30 alla Fondazione Sasso Corbaro di Bellinzona. La serata, a ingresso gratuito, vedrà dialogare la medica e saggista inglese Iona Heath e la giornalista, scrittrice e traduttrice Maria Nadotti.

Heath, che per oltre 35 anni ha esercitato la medicina di famiglia a Londra e ha presieduto il Royal College of General Practitioners, rifletterà sul rapporto tra letteratura e pratica clinica a partire dalla propria esperienza e dal confronto con lo scrittore, artista e critico d’arte britannico John Berger, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita.

Lo spunto è offerto dal volume Modi di imparare. Dialogo tra una medica e un narratore (Il Pensiero Scientifico Editore 2026), che ripercorre il rapporto intellettuale e umano tra Heath e Berger, sviluppatosi anche attraverso quasi vent’anni di corrispondenza. Un dialogo nel quale le parole e le riflessioni dello scrittore hanno contribuito a modificare il modo in cui la medica interpreta la propria professione. Nadotti, da decenni impegnata nella diffusione dell’opera di Berger in italiano, guiderà la conversazione.

L’incontro sarà anche un’occasione per approfondire il contributo delle discipline umanistiche alla medicina contemporanea. Accanto alle competenze scientifiche e alla ricerca delle terapie, la cura richiede infatti capacità di ascolto e attenzione alla dimensione umana della malattia, alle relazioni, alle paure e alle vulnerabilità delle persone. Un tema che si inserisce nell’attività della Fondazione Sasso Corbaro, impegnata nella promozione di una cultura della Cura attenta alla dignità e alla complessità dell’esperienza umana.

L’appuntamento è organizzato dalla Fondazione Sasso Corbaro in collaborazione con la Casa della Letteratura per la Svizzera italiana e Il Pensiero Scientifico Editore. L’incontro si svolgerà in lingua inglese. Ingresso gratuito, con prenotazione online consigliata.

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