La rassegna autunnale del Teatro Tan si apre con “The game”

©Giulia Lenzi
The game dei Trickster-p, coproduzione LAC che indaga il rapporto tra performance, gioco e società, aprirà la rassegna autunnale 2025 del Teatro Tan di Biasca. Lo spettacolo, in collaborazione con la Casa della Sostenibilità, è in programma martedì 23 e mercoledì 24 settembre alle ore 20.30.
Il campo di gioco con cui siamo invitati a interagire grazie a The game è la stessa società contemporanea e, in particolare, la sua relazione con le strutture organizzative e le dinamiche economiche su cui si fonda. Se gli spettacoli teatrali convenzionali ci consentono di sperimentare vite che non abbiamo vissuto, il gioco ci permette di sperimentare forme di azione inedite e inaspettate. The game è un progetto partecipativo e intergenerazionale che non si limita a sostenere posizioni sociali e culturali esistenti, ma apre uno spazio di possibilità in cui sconvolgerle e modificarle, mostrando come giocare significhi (anche) mettere in discussione visioni e prospettive. Per la recensione, v. Etica o Capitale? A voi la scelta, sull’isola di “The Game”.
La rassegna proseguirà con Io e il Signor Gaber, con Luca Maciacchini (11 ottobre); Humus, elogio alla biodiversità di e con Moira Della Torre (25 ottobre), Dans tous les sens di Flavien Renaud (16 novembre), spettacolo di mimo contemporaneo che attraversa il senso della vita con umorismo e delicatezza; e, infine, Sconcerto di Natale, con Nicola Cioce e la violoncellista Giulia Monti (20 dicembre).
Per la prima volta, il Teatro Tan mette a disposizione un sistema di prevendita online.