Teatro

Le Giornate del Teatro Svizzero si aprono con Čechov

“Die Möwe”. © Orpheas Emirzas

Dal 23 al 26 maggio 2024, il Canton Ticino si trasforma in un grande palcoscenico in occasione dell’undicesima edizione delle Giornate del Teatro Svizzero. In collaborazione con i teatri partner LAC Lugano Arte e Cultura, Teatro Foce e Teatro Sociale Bellinzona, il festival presenta le pièce della Sélection e un ricco programma di eventi collaterali su temi di politica culturale nel cuore della Svizzera italiana. Il festival offre inoltre una piattaforma in cui pubblico, professionisti, artiste e artisti possono incontrarsi e discutere insieme.

Il programma inizia giovedì 23 maggio alle ore 19.00, al LAC, con Die Möwe (“Il gabbiano”) di Čechov, una produzione Schauspielhaus Zürich, per la regia di Christopher Rüping. Rüping si confronta per la prima volta con il testo più famoso di Cechov mettendo in scena sette attori della sua stessa generazione, domandandosi: come guardiamo alle nostre vite quando gli anni turbolenti sono ormai alle nostre spalle, ma non siamo ancora diventati vecchi, ricchi o famosi? Cosa separa e cosa unisce le persone di mezza età?  Lo spettacolo “Die Möwe” è in tedesco, con sopratitoli in italiano e francese.

Le Giornate del teatro svizzero proseguono poi verso Bellinzona, venerdì 24 e sabato 25 maggio, con lo spettacolo ticinese Alcune cose da mettere in ordine e con Sturm da San Gallo, per poi tornare a Lugano con Introducing Living Smile Vidya dalla Svizzera centrale e El Viaje dalla Svizzera romanda. Marc Oosterhoff conclude l’evento domenica 26 maggio con il suo one man show Préparation pour un Miracle.

Viste le crisi che scuotono il mondo gli organizzatori hanno inoltre deciso, seguendo il motto «ora più che mai!», di guardare al futuro con ottimismo nell’ambito del programma collaterale “Futuro!” che si svolgerà al LAC. Tra gli appuntamenti da non perdere la tavola rotonda Teatro in Ticino 2034! in cui si discuterà sulle visioni per il futuro della scena teatrale ticinese, Tessiture: dal testo al futuro, un laboratorio sui criteri di scelta sulla nuova drammaturgia svizzera, Feminesto#2: Donne in testa!, laboratorio di cucina e di carriera alla ricerca di principi e pratiche di leadership femminista.

“Introducing Living Smile Vidya”. © Ronja Burkard

Per informazioni dettagliate sugli spettacoli e il programma collaterale: www.giornate-teatro-svizzero.ch

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