Incontri

“Oggetti letterari non identificati”: Matteo Terzaghi a Villa Saroli

La Casa della Letteratura per la Svizzera italiana, dopo la pausa estiva, riapre le porte di Villa Saroli a Lugano accogliendo Matteo Terzaghi, protagonista dell’incontro intitolato Oggetti letterari non identificati, in programma sabato 27 settembre alle ore 16.30.

Matteo Terzaghi, nato a Bellinzona nel 1970, cresciuto a Lugano, dopo gli studi di filosofia a Ginevra ha cominciato a collaborare con le Edizioni Casagrande, dove attualmente si occupa soprattutto della preparazione dei cataloghi d’arte. È autore di tre libri di prose narrative e saggistiche: Ufficio proiezioniluminose (2013), La Terra e il suo satellite (2019) e Il manuale del fosforo e dei fiammiferi (2024), tradotti in varie lingue ed editi da Quodlibet. È inoltre autore di numerose pubblicazioni realizzate in collaborazione con artisti e fotografi, tra cui The Tower Bridge e altri racconti fotografici (con Marco Zürcher, Edizioni Periferia 2009), Pensieri e fantasticherie su un paesaggio di Markus Raetz (id., 2021) e Vocabolario (con Adriana Beretta e Alessandra Spranzi, Edizioni Spazio 5b 2025). Nel 2024 gli è stato assegnato il Premio speciale della Fondazione Martin Bodmer (Premio Gottfried Keller).

L’incontro, a cura di Pietro De Marchi e Fabio Pusterla, fa parte del progetto “L’anno del libro”, promosso da Philipp Theisohn, del Seminario di Germanistica dell’Università di Zurigo, in collaborazione con l’Università di Friburgo e con l’Università della Svizzera italiana.

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