Musica

OggiMusica, una stagione di concerti e contaminazioni

La stagione 2026-2027 di OggiMusica, associazione svizzera fondata nel 1977, propone un programma che accosta concerti, progetti speciali e iniziative interdisciplinari, esplorando le possibilità della musica contemporanea e le sue contaminazioni con altri linguaggi.

 

YOGA&SOUND

Tra le proposte figura Yoga&Sound, ciclo di incontri dedicati allo yoga, durante i quali la pratica meditativa sarà accompagnata dalla creazione di suoni dal vivo a cura di OggiMusica. L’iniziativa, ideata da Paola Elia, è realizzata in collaborazione con il Servizio Sport dell’Università della Svizzera italiana. I prossimi incontri, in programma al Campus Est dell’USI, esploreranno le soglie del respiro (14 novembre), della mente (12 dicembre), dell’equilibrio (27 febbraio), del cuore (10 aprile) e dell’ignoto (22 maggio).

 

Early Night Modern

Erro. di Alberto Barberis e Bera Romairone

Il ciclo Early Night Modern propone cinque appuntamenti al LAC di Lugano, alle 19, tra musica contemporanea, elettronica e performance interdisciplinari.

La rassegna si apre il 13 novembre con Erro., progetto del compositore e critical coder Alberto Barberis e della sassofonista Bera Romairone, che combina musica elettroacustica, strumenti aumentati digitalmente e sculture luminose interattive per esplorare l’errore come forma di resistenza al controllo algoritmico.

Il 1° dicembre l’Ensemble Cleantha, con il fisarmonicista Carlo Sampaolesi e la direzione di Matteo Manzitti, presenta Canti di sangue e di fate, opera ispirata alla vita e alla poesia della scrittrice jenisch Mariella Mehr, vittima delle politiche di assimilazione forzata promosse in Svizzera dal programma Kinder der Landstrasse.

Il 26 febbraio 2027 la pianista Mirjam Waser propone Dada Happening, spettacolo musicale e teatrale che riprende lo spirito provocatorio del dadaismo per affrontare temi contemporanei quali crisi climatica, fake news, nazionalismi e riarmo. In programma anche una prima assoluta del compositore Daniel Maszkowicz.

Il 24 marzo il Romanesco Duo porta in scena The Third Extended Wheel, spettacolo di teatro musicale per due interpreti e una bicicletta, in un viaggio surreale tra meccanica, immaginazione e sonorità tecno-industriali.

La rassegna si conclude il 28 aprile con Passatopresente, concerto dell’Ensemble Istantanea, con soprano, violino, violoncello e contrabbasso. Le composizioni, accomunate dal tema del sacro, intrecciano strumenti acustici, voce ed elettronica in un percorso musicale unitario attraverso linguaggi e generazioni diverse.

 

La melodia della luce

Il tradizionale appuntamento con l’Orchestra della Svizzera italiana si terrà il 19 dicembre 2026 al PalaCinema di Locarno. Protagonista sarà La melodia della luce, fiaba natalizia inedita scritta e diretta da Davide Grampa, che guiderà il progetto insieme a Fabrizio Rosso. L’esecuzione dell’OSI si alternerà alle improvvisazioni degli studenti della Scuola universitaria del Conservatorio della Svizzera italiana. La storia è ambientata in un’antica città armoniosa, minacciata da forze oscure: sarà un giovane musicista a guidare gli abitanti verso la riscoperta della pace e della speranza. Il pubblico sarà coinvolto in un percorso musicale ed esperienziale che unirà musica, danza, recitazione e videoinstallazioni.

 

OGGIMUSICA MEETS CODE

Ipotesi di Gosse di RKH Studio.

Dal 7 all’11 aprile 2027 tornerà inoltre OggiMusica meets Code, iniziativa dedicata alla sperimentazione musicale e audiovisiva, esplorando le relazioni tra suono, tecnologia, intelligenza artificiale e interazione uomo-macchina. Il programma si svolge tra il Cinema Teatro di Chiasso e il LAC di Lugano.

Si comincia mercoledì 7 aprile a Chiasso con due appuntamenti: alle 20 il musicista e artista multimediale berlinese Robert Lippok, che combina elettronica dal vivo, registrazioni ambientali e sintesi granulare; alle 21 la compositrice svizzero-francese Noémi Büchi presenta Exuvie, performance audiovisiva che intreccia musica elettronica, immagini e danza, con la partecipazione della danzatrice Rebeka Mondovics.

Giovedì 8 aprile, sempre a Chiasso, alle 20 è in programma Ear solo: mixed-music on stage, concerto dei performer della Scuola universitaria del Conservatorio della Svizzera italiana, dedicato all’interazione tra strumenti acustici ed elettronica in tempo reale. Alle 21 RKH Studio presenta Ipotesi di Gosse, performance audiovisiva che utilizza sistemi generativi, intelligenza artificiale e modelli linguistici (LLM) per interrogare le idee di progresso e creazione tecnologica.

Il festival si trasferisce quindi al LAC. Venerdì 9 aprile alle 19, La cupola plus propone composizioni elettroacustiche realizzate da docenti e studenti di diverse istituzioni musicali svizzere e italiane, diffuse attraverso una struttura a cupola dotata di altoparlanti per un ascolto tridimensionale e immersivo.

Sabato 10 aprile sono previsti due appuntamenti: alle 19 _non-persistent.memory, progetto collettivo di Davide Broggini, Giulio Cattaneo e Federico Pezzatini, con lo stage design di Fabrizio Rosso, che riflette sul rapporto tra memoria umana e archiviazione digitale attraverso una composizione acusmatica in ambiente ambisonico. Alle 20.30 la compositrice e sound artist Natasha Barrett presenta alcune sue opere, tra cui Touch e Speaking Spaces no.1: Heterotopia, dedicate rispettivamente al tatto e alle relazioni tra suono e spazio.

La rassegna si conclude domenica 11 aprile al LAC con due concerti: alle 19 il sound artist svizzero Francisco Meirino propone Sutures, performance con sintetizzatore modulare che esplora le possibilità espressive e gli imprevisti dell’elettronica; alle 20.30 Fragmented Landscapes, a cura di Dominic Thibault, riunisce sei composizioni acusmatiche ed elettroacustiche dedicate ai concetti di territorio, habitat e paesaggio, diffuse attraverso la cupola di altoparlanti. Il programma comprende anche la prima mondiale di C.I.T.Y. dello stesso Thibault.

In cima