Poschiavo, mattinata letteraria con Noè Albergati
Sabato 4 ottobre alle ore 10.00, alla Casa Torre di Poschiavo, si terrà un evento promosso dal Festival Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo, in collaborazione con la Casa della Letteratura per la Svizzera italiana. Il protagonista della mattinata sarà lo scrittore Noè Albergati, che sarà presentato e intervistato da Fabiano Alborghetti. Il titolo dell’incontro è Raccontare in poesia. I versi come linguaggio narrativo.
Dalla presentazione di Fabiano Alborghetti: «Nel solco di una eredità letteraria molto comune nei paesi anglofoni, meno in quella di lingua italiana, Cemento e vento è un romanzo scritto come una poesia, ipnotico e affascinante. Ci racconta con delicatezza e tensione la verità dell’amore ma anche dei suoi abissi; uno scavo devastante in quel miscuglio di ossessione e perdita che è il cuore oscuro delle nostre vite. Ogni pagina è una straordinaria e commovente testimonianza che alla fine della lettura rimane a lungo nel cuore».
Noè Albergati, nato nell’Alto Malcantone (1990), si è addottorato all’Università di Pisa in cotutela con l’Università di Friburgo con uno studio sulla ricezione della magia nella letteratura estense da Boiardo ad Ariosto. Lavora come bibliotecario e come coordinatore delle pubblicazioni e delle manifestazioni alla Scuola universitaria federale per la formazione professionale. Collabora inoltre con il DFA e con la Pädagogische Hochschule Graubünden per la creazione di materiale didattico. Fa parte del comitato del festival Incontri di Bienne. Ha pubblicato Dal tramonto all’alba (Alla chiara fonte 2019) e Cemento e vento (Gabriele Capelli Editore 2025), il suo primo romanzo in versi.
Fabiano Alborghetti è nato a Milano nel 1970 e vive in Ticino. È poeta e promotore culturale. È nelle commissioni dei festival Babel e Chiassoletteraria; editor della collana di poesia per Gabriele Capelli Editore e co-editor della collana di poesia svizzera per RIL Editores (Cile, Spagna). Traduzioni di sue poesie sono apparse in volume, riviste o antologie in più di 10 lingue. Il suo romanzo in versi Maiser (Marcos y Marcos, 2017) gli è valso il Premio Svizzero di Letteratura 2018. Dal 2024 è responsabile per la Svizzera Italiana delle Letture Sul Sofà.
La giornata a Poschiavo proseguirà con Prisca Agustoni e Gianna Olinda Cadonau (ore 11.30), Joseph Incardona e Luca Brunoni (ore 14.30), Viola Cadruvi e Flurina Badel (ore 16.00), Henri Michel Yéré e Carlotta Bernardoni Jaquinta (ore 17.30), Kim de l’Horizon e Silvia Albesano (ore 20.30). Per maggiori informazioni consultare l’articolo dedicato e il sito del Festival Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo.