Festival

Pupi siciliani e marionette cilene al Castello incantato

Fagiolino nel bosco incantato del Centro teatrale Corniani.

Nel centenario della nascita di Carlo Collodi, la 28a edizione Festival internazionale di teatro con figure “Il Castello incantato” dedica la sua seconda settimana a un affondo nelle dinastie che da generazioni tramandano l’arte dei burattini e dei pupi.

Venerdì 28 agosto, alle 18.00 a Frasco (Verzasca), arrivano con le maschere emiliane di Fagiolino e Sandrone: Fagiolino nel bosco incantato, firmato dal Centro teatrale Corniani, racconta come l’astuzia del giovane furbo liberi un principe stregato, mentre Sandrone finto guaritore finisce condannato a sposare la strega. Lo spettacolo è preceduto, alle 17.00, da un laboratorio di costruzione di burattini aperto a tutti.

Sabato 29, alle 21.00, il Castello Visconteo di Locarno diventa cornice per l’Opera dei pupi siciliani: Teatroggi, terza generazione della famiglia Cuticchio di Palermo, mette in scena La terribile battaglia tra Orlando e Rinaldo per la bella Angelica, il duello tra i due paladini innamorati della stessa dama — spettacolo consigliato dagli 8 anni in su.

Raperonzolo dei Pupi di Stac.

Domenica 30 agosto, alle 18.00, a Solduno, la storica compagnia fiorentina I Pupi di Stac — l’unica a costruire burattini con le gambe, proprio come quelli cari a Collodi — presenta Raperonzolo nella sua versione toscana, la fiaba di Orlandino che, aiutato da una vecchietta magica e dal pubblico, cerca fortuna lontano da casa.

La terza settimana guarda invece oltreoceano: il 4 settembre a Losone (ore 21.00) la compagnia cilena Moviendohilos anima La plaza, ritratto corale fatto di marionette a fili, musica e pochissime parole.

Il festival si chiude sabato 5 settembre a Piazza Pedrazzini, a Locarno, con Il paese dei balocchi: un pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00 tra giochi di riciclo, il teatro d’oggetti di Claudio e Consuelo e due “teatri in miniatura” cileni — i lambe lambe — pensati per un solo spettatore alla volta.

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