“Sòlea”, tra materia e soglia: tre artiste in dialogo ad areapangeart

Areapangeart, centro culturale di Camorino, riapre la stagione espositiva con Sòlea, mostra che inaugura lunedì 21 settembre alle ore 19 e resterà aperta fino al 14 dicembre 2026. Il progetto mette in dialogo le opere di Laura Fumagalli, Catherine Rovelli e Loredana Müller, attraverso una riflessione sul tema della soglia, intesa come passaggio, limite e possibilità di attraversamento. La serata inaugurale sarà presentata da Cecilia Liveriero Lavelli, mentre i suoni in sala saranno affidati a Giancarlo Nicolai. La cura e l’allestimento sono di Loredana Müller.
Il titolo Sòlea richiama il termine latino solea, che indica la suola o il suolo e, per estensione, un tipo di sandalo romano. Il riferimento viene accostato nel progetto al concetto di soglia, dal latino limen, e all’idea del passo come gesto di attraversamento e superamento di un limite. La soglia viene così intesa anche in senso filosofico e simbolico, come punto di passaggio tra il mondo visibile e una dimensione ulteriore. Da un lato rappresenta il confine dell’esperienza ordinaria, dall’altro la possibilità di oltrepassarlo attraverso la visione, la meditazione e il processo creativo. Il progetto guarda inoltre alla relazione tra tradizioni occidentali e orientali e a una concezione della ricerca artistica come pratica di ascolto e di conoscenza.

È soprattutto attraverso la materia che questo tema viene declinato dalle tre artiste. Laura Fumagalli lavora con carte, collage, acquerello, ossidi e terre, costruendo composizioni nelle quali materiali diversi vengono avvicinati e sovrapposti. Pieni e vuoti, superfici e aperture cromatiche contribuiscono a creare una spazialità quasi templare, nella quale l’opera invita a una visione non soltanto contemplativa ma partecipata.
Catherine Rovelli concentra invece la propria ricerca sulla pietra e, in particolare, sul marmo di Carrara. Il lavoro procede per sottrazione: seguendo le venature della materia, l’artista ricerca forme arcaiche e le porta progressivamente alla luce attraverso un processo di levigatura. Le forme richiamano il movimento dell’acqua e il processo di condensazione, fino a evocare corpi e semi.
Le opere in carta e marmo di Fumagalli e Rovelli entrano in relazione con quelle di Loredana Müller, che utilizza tele, lini e cotoni antichi sui quali deposita materiali raccolti nella Valle Morobbia, tra ossidi, terre, marna-gneiss e sali carbonati. Le cromie tenui e le superfici segnate costruiscono un linguaggio nel quale riverberi di luce e ombra, linee e vibrazioni sembrano rimandare a frequenze e movimenti vitali.
La mostra mette dunque in relazione materiali e procedimenti differenti: pietra e carta, superfici morbide e cromie persistenti, strappi e sinuosità, angoli e curve. Le tre ricerche convergono nell’idea dell’opera come luogo di attraversamento, dove la dimensione visiva può assumere anche una componente tattile e dove la materia diventa il punto di partenza per un’esperienza che oltrepassa la superficie. Sòlea diventa così anche una riflessione sul passo, sul contatto con il terreno e sul suo possibile superamento: un movimento tra luci e bui, tra ciò che viene trattenuto e ciò che viene lasciato emergere. Una ricerca di equilibrio che il progetto associa alla “restanza”, intesa come attenzione al luogo e alla sua materia.
Eventi collaterali
L’esposizione sarà accompagnata da una serie di appuntamenti, tutti previsti il lunedì alle ore 19, per i quali è necessaria la prenotazione.
Si comincia il 28 settembre con la serata cinematografica dedicata a Werner Weick e al documentario No pasarán, sui volontari ticinesi antifascisti nella guerra di Spagna del 1936-1939 (55′, RSI, 1976).
Il 19 ottobre sarà la volta della presentazione del volume Max Picard oggi, domani e oltre, con Jean-Luc Egger e Maurizio Chiaruttini, pubblicazione degli atti del convegno tenutosi a Lugano il 25 ottobre 2025.
Il 26 ottobre, Giancarlo Nicolai proporrà un concerto per chitarra sola, Omaggio a John Tchicai.
Seguiranno due appuntamenti dedicati alla poesia: il 2 novembre, Gilberto Isella presenterà Etere-Pietra (v. l’Osservatore n.38/2026 per l’intervista all’autore, a cura di Laura Quadri), mentre il 16 novembre Roberto Bernasconi proporrà A margine e Cantiere aperto, pubblicati da Alla chiara fonte.

