Teatro

Teatro di Locarno, il nuovo cartellone tra Molière e Pirandello

“Il malato immaginario – l’ultimo viaggio” di StivalaccioTeatro – Teatro Stabile del Veneto aprirà la stagione 2023-2024 del Teatro di Locarno. © Serena Pea

Dieci spettacoli, distribuiti su venti serate, di cui tre in sinergia con il Cinema Teatro di Chiasso: la nuova stagione del Teatro di Locarno, in programma da novembre 2023 ad aprile 2024, punta sui giovani attori della Compagnia vicentina Stivalaccio Teatro per la sua apertura, che interpreteranno il Malato immaginario rivisitato da Marco Zoppello. «Un inno alla vita, alla risata e alla bellezza, cantato dai saltimbanchi, condito di una farsa feroce, intrisa di amore per il pubblico», e ispirato all’ultima opera di Molière, dove mette in scena «la forza e vitalità dell’amore giovanile contrapposta con la più grande paura dell’umano: il passare del tempo».

La nuova stagione presenterà anche Antigone e i suoi fratelli diretto da Gabriele Vacis, una produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale: pur partendo dal testo di Sofocle, la pièce intesse una fitta rete di rimandi alla storia di questo personaggio che attraversa tutti i tragici greci – da Sette a Tebe di Eschilo per arrivare fino a Fenicie di Euripide – alla ricerca della «sostanza pesante della fraternità». Ispirato a un “classico” è anche Così è (se vi pare) di Geppy Gleijeses con Milena Vukotic, Pino Micol e Gianluca Ferrato. Traendo spunto dalla commedia di Pirandello, e dal critico Giovanni Macchia – sua l’espressione “cannocchiale rovesciato”, per indicare il presente letto con le lenti del passato – il regista ha chiesto a uno dei più importanti videoartist al mondo di creare degli ologrammi tridimensionali, donnine e piccoli uomini alti 50 centimetri, che altro non sono che i personaggi della commedia, i quali inutilmente si affannano per scoprire una verità che non esiste.

Gli spettacoli in sinergia con il Cinema Teatro di Chiasso, oltre al già citato Così è (se vi pare), sono: I maneggi per maritare una figlia di Nicolò Bacigalupo diretto da Tullio Solenghi, in scena con Elisabetta Pozzi, che interpretano due genitori alla spasmodica ricerca di un “buon partito” per maritare la loro unica figlia, e  Il calamaro gigante di William Gibson, dall’omonimo romanzo di Fabio Genovesi, con Angela Finocchiaro e Bruno Stori, diretto da Carlo Sciaccaluga, sulle avventure di donne e uomini che hanno avuto «il coraggio di abbracciare il mare e la vita come un’unica, strabiliante meraviglia». Ancora di Gibson, Anna dei miracoli, per la regia di Emanuela Giordano, che indaga le drammatiche dinamiche familiari che l’arrivo di un figlio “diverso” può innescare.

Sul palco del Teatro di Locarno saliranno anche Stefano Massini, che porterà L’alfabeto delle emozioni, «un viaggio profondissimo e ironico al tempo stesso nel labirinto del nostro sentire e sentirci», Enzo Decaro, in scena con Non è vero ma ci credo di Peppino De Filippo diretto da Leo Muscato, «una tragedia tutta da ridere, popolata da una serie di caratteri dai nomi improbabili e che sono in qualche modo versioni moderne delle maschere della commedia dell’arte», e Cesare Bocci, tra i protagonisti de Il figlio di Florian Zeller diretto da Piero Maccarinelli, sul terreno delle incomprensioni generazionali. Sul tema, seppur da una prospettiva differente, Tre donne alte di Edward Albee, diretto da Ferdinando Bruni per il Teatro dell’Elfo: «un ritratto della vecchiaia lontano da qualsiasi sentimentalismo» dove non manca «una buona dose d’ironia».

 

Informazioni

Il malato immaginario – l’ultimo viaggio andrà in scena l’8 e 9 novembre 2023, mentre le date esatte degli altri spettacoli verranno svelate alla fine di agosto. Sono già stati segnalati i mesi in cui andranno in scena: a novembre Antigone e i suoi fratelli, a dicembre L’alfabeto delle emozioni, a gennaio Così è (se vi pare) e Il figlio, a febbraio Non è vero ma ci credo, a marzo Il calamaro gigante, Tre donne alte I maneggi per maritare una figlia, ad aprile Anna dei miracoli.

Sono aperte le prevendite per l’acquisto degli abbonamenti: Via della Pace 5, 6600, Locarno | tel. 0041 91 756 10 93 (Lu-Ve: 9-12) | e-mail: info@teatrodilocarno.ch | ticketcorner.ch. Si segnala che è prevista una scontistica per i nuovi abbonati e per i residenti di Locarno.

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