Cinema

Tre serate cinema a Villa del Grumello

La Villa del Grumello di Como propone a giugno tre domeniche dedicate alla settima arte esplorando, attraverso lo schermo, il tema del Limite inteso come attraversamento, contaminazione/ricomposizione e tensione tra opposti: tra visibile e invisibile, tra un dentro e un fuori, tra appartenenza ed esclusione, tra aperture e chiusure, tra protezione e minaccia, tra omologazione e ribellione. La rassegna cinematografica, curata da Massimiliano Fierro si completa, inoltre, con laboratori per i più piccoli al mattino e per adulti nel pomeriggio, con tanto di aperitivo da gustare assieme alla proiezione dei cortometraggi, dalle 19.30.

La prima giornata dedicata al cinema è domenica 9 giugno e si apre alla Serra del Grumello alle ore 11.00 con il laboratorio per bambini L’illusione ottica del cinema: costruiamo un taumatropio a cura di Francesca Lipari, Associazione culturale Sguardi. Segue, nel pomeriggio alle ore 15.30, il laboratorio di film making rivolto agli adulti Esplorare il Limite nella Scrittura Cinematografica a cura dell’attrice, regista e sceneggiatrice Guia Zapponi, G Film. Il workshop offre ai partecipanti l’opportunità di immergersi nel mondo affascinante della scrittura cinematografica e della sceneggiatura attraverso il filtro tematico del Limite, sviluppando una storia che potrà essere perfezionata nei due appuntamenti successivi del corso. Dalle 19.30 prendono il via le proiezioni con aperitivo: tre ricercati cortometraggi La theorie des ensembles di Marc Hericher, Joyriders di Rebecca Daly e Self Portrait Post Mortem di Louise Bourque e, a seguire, alle 21.30, il lungometraggio L’angelo sterminatore di Luis Buñuel, una delle opere che sintetizza meglio la poetica e lo stile del surrealista di Calanda. Nell’impossibile vicenda di un gruppo di alto-borghesi che non riesce a uscire da un salotto il regista spagnolo costruisce una densissima riflessione attorno alla ritualità e all’illusione di una classe sociale corrotta. L’unico esito è quello di una coazione a ripetere mortifera e bigotta che contagerà l’intero corpo sociale.

Nella seconda giornata, domenica 16 giugno, dalle ore 11.00 laboratori per i piccoli che si cimenteranno nella costruzione di un FlipBook con Francesca Lipari e per adulti al pomeriggio, dalle 14.30, con Il linguaggio dell’immagine, laboratorio di film making a cura di Andrea Palamara e Simone Barbieri (Akra Multimedia Studios). Basandosi sulla storia prodotta nella prima giornata di laboratorio, verranno realizzate le riprese audio e video necessarie per la produzione di un cortometraggio. Verranno, inoltre, illustrate le regole base dell’inquadratura e ci si misurerà con l’utilizzo di microfoni e obiettivi. Si entra nel clou cinematografico a calar del sole dalle 19.30 con aperitivo nel parco e proiezione di tre cortometraggi La memoria dei cani di Simone Massi, Il Provino di Andrea Costantino e Parallax di Inger Lise Hansen. Alle 21.30 il film documentario La strada dei Samouni di Stefano Savona, un vibrante e profondo atto d’accusa contro l’insensatezza della guerra israelo-palestinese che ha la capacità di astrarsi dalle contingenze storiche e geografiche per farsi universale.

La terza e ultima domenica dedicata al cinema è il 23 giugno con la stessa formula, laboratori al mattino e pomeriggio e proiezioni cinematografiche dall’imbrunire. Alle ore 11.00 Francesca Lipari guiderà i più piccoli nella realizzazione di un cortometraggio animato, mentre alle 14.30 ci sarà il terzo appuntamento con il laboratorio di film making per i più grandi, a cura di Andrea Palamara e Simone Barbieri che prevede una doppia attività: il montaggio del materiale raccolto nella fase di riprese e il completamento con musiche e colonne sonore. All’ora dell’aperitivo, alle 19.30, i cortometraggi Tangodi Zbigniew Rybczynski, Danny Boy di Marek Skrobecki e Dropping furniture di P.Horn e H.Hund. Chiude la rassegna la proiezione cinematografica L’onda di Dennis Gansel, potente film pedagogico sull’ombra del totalitarismo nella società contemporanea e tratto da una storia vera.

Programma completo e prenotazioni su www.villadelgrumello.it. L’accesso alla Villa è solo pedonale. L’ingresso al parcheggio per le auto è da via Bignanico.

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