Politica

Un 2025 di conflitti, elezioni e cambiamenti geopolitici

Dalla guerra in Medio Oriente alle tensioni commerciali tra Stati Uniti ed Europa, dal nuovo papa alle crisi diplomatiche, il 2025 si conferma un anno di trasformazioni che ha visto l’umanità confrontarsi con sfide globali di ampia portata. L’anno che sta concludendosi è stato marcato da importanti cambiamenti geopolitici. Il primo gennaio, Bulgaria e Romania sono entrate completamente nello Spazio Schengen dopo la rimozione delle ultime restrizioni alle frontiere terrestri. Pochi giorni dopo, il 6 gennaio, l’Indonesia è entrata ufficialmente nel blocco BRICS, rafforzando il peso dei paesi emergenti sullo scacchiere globale e ridisegnando gli equilibri economici regionali. Il 15 gennaio ha portato un barlume di speranza nel conflitto israelo-palestinese quando Israele e Hamas hanno raggiunto un accordo per una tregua temporanea, permettendo l’ingresso di aiuti umanitari nella striscia di Gaza e lo scambio di ostaggi. Tuttavia, a metà giugno, Iran e Israele si sono scontrati direttamente.

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