Al LAC debutta il dittico lirico “La voix humaine” e “Cavalleria rusticana”
Lunedì 15 settembre al LAC di Lugano debutta un dittico lirico che unisce La voix humaine di Francis Poulenc e Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, con la regia di Emma Dante e la direzione musicale del Maestro Francesco Cilluffo alla guida dell’Orchestra della Svizzera italiana. Il Coro della Radiotelevisione svizzera è diretto da Donato Sivo.
Protagonista del monologo di Poulenc è Anna Caterina Antonacci, mentre in Cavalleria rusticana Stefano La Colla, Veronica Simeoni e Dalibor Jenis interpretano il celebre triangolo amoroso, affiancati da Lucrezia Drei (Lola) e Agostina Smimmero (Mamma Lucia).
Il LAC conferma così il suo impegno nella produzione operistica dopo Il barbiere di Siviglia (2018), La traviata (2022) e Anna Bolena (2023). Due opere profondamente diverse ma unite dal tema della solitudine e del dolore d’amore: la telefonata disperata di una donna abbandonata in La voix humaine e la tragedia collettiva di gelosie e vendette in una Sicilia arcaica in Cavalleria rusticana.
La regia di Emma Dante e la direzione musicale di Francesco Cilluffo mettono in risalto i contrasti tra intimità e collettività, sensualità e disperazione, offrendo un’esperienza intensa di musica e teatro.
- “Sono due opere che guardano entrambe alla solitudine, ma con riti diversi: religioso e comunitario in Cavalleria, privato e laico in La voix humaine.” – Francesco Cilluffo
- “Protagoniste sono le donne, accomunate dalla stessa follia d’amore che conduce alla tragedia.” – Emma Dante