Borromini, Conrad e una “strega” ticinese: eventi dal 9 al 15 febbraio
Alla Biblioteca cantonale di Lugano, martedì 10 febbraio alle ore 18.00, la settimana si apre con una serata dedicata a Francesco Borromini, a partire da due recenti pubblicazioni che testimoniano la vitalità della ricerca storiografica sull’architetto bissonese: gli Atti del convegno Francesco Borromini 1599–1667 e il volume di Giuseppe Bonaccorso, Borromini ultimo atto. La casa, il suicidio, l’eredità. Approcci diversi e complementari che, tra indagine corale e focus sugli ultimi anni di vita, restituiscono la complessità di una figura centrale dell’architettura barocca. L’incontro costituisce anche un avvicinamento alla mostra bibliografica dedicata a Borromini, che verrà inaugurata il 25 marzo alla Biblioteca cantonale di Lugano. Intervengono Giuseppe Bonaccorso, Nicola Navone, Nicola Soldini e Luca Saltini.
Mercoledì 11 febbraio alle ore 18.00, alla Biblioteca Salita dei Frati di Lugano, viene presentato il volume Joseph Conrad, Lettere a Marguerite Poradowska, che raccoglie il carteggio inedito tra lo scrittore e la scrittrice francese che ebbe un ruolo decisivo nella sua formazione. Le lettere, scritte tra il 1890 e il 1920, attraversano anni cruciali della vita di Conrad e restituiscono aspetti inediti della sua figura umana e intellettuale, insieme al ritratto di una donna colta, autonoma e di grande vivacità intellettuale. Intervengono il curatore Giuseppe Mendicino e la traduttrice Anna Lina Molteni, autrice anche di un saggio su Poradowska.
Sempre l’11 febbraio, ma alle ore 18.30 e alla Biblioteca cantonale di Bellinzona, viene presentato il volume di Gerry Mottis Barbara Fontana la strega. Un processo emblematico del 1615 nel baliaggio di Mendrisio, studio storico basato sull’analisi rigorosa dei verbali processuali. Dalla lettura delle fonti emerge la figura di Barbara Fontana come soggetto forte e determinato, in tensione con un sistema giudiziario e sociale segnato da pregiudizi e dispositivi di potere, offrendo una rilettura critica dei meccanismi della giustizia inquisitoriale nel Ticino del Seicento. Intervengono Mattia Pini, Gerry Mottis e Stefano Vassere.
LaFilanda di Mendrisio, nella stessa giornata, propone due appuntamenti.
Il primo, in programma alle ore 18.00, è in collaborazione con Coscienza svizzera. Verrà proiettato il documentario RSI La Svizzera tra guerra e pace, un viaggio lungo un secolo che segue l’evoluzione della nostra strategia di difesa nazionale, tra realtà di guerra, illusioni di pace e difficili risvegli. Alla proiezione seguirà un dibattito, animato da Mauro Dell’Ambrogio, Jean-Daniel Mudry e Maurizio Binaghi.
Il secondo, con inizio alle ore 20.00, è dedicato a MòCampo, comunità che sostiene l’agricoltura ecologica nel Mendrisiotto. L’incontro presenta un modello basato su produzione locale e stagionale, partecipazione diretta dei consumatori, equità salariale, tutela della biodiversità e pratiche agricole prive di sostanze chimiche di sintesi. Durante la serata viene illustrato l’assetto della coltivazione partecipativa per il 2026, offrendo uno spazio di informazione e confronto per conoscere valori, struttura e funzionamento del progetto. Intervengono Manuela Ghezzi e Rezio Sisini.
Giovedì 12 febbraio, alla Biblioteca cantonale di Locarno, è previsto un incontro dedicato al tema della soggettività animale e al superamento del paradigma antropocentrico. Roberto Marchesini, etologo e filosofo, dialoga con Michela Daghini su concetti come intelligenza, coscienza, agency e creatività, interrogando i confini tra umano, animale, biosfera e intelligenza artificiale. Modera la serata Stefano Vassere.
Dal 12 febbraio al 7 marzo, il Porticato della Biblioteca Salita dei Frati di Lugano ospiterà alcune opere originali di Alix Manchet, artista francese nata a Città del Capo, già allieva dell’Atelier Aperto di Nicola Sene, fondatore del Centro Internazionale di Grafica di Venezia. La mostra – intitolata Il vaso di Pandora – propone una ventina di opere nate dalla giustapposizione di varie tecniche calcografiche e ispirate anche a temi classici e mitologici. Il vernissage è fissato per giovedì 12 febbraio alle ore 18.00, con aperitivo offerto.


