Mostra

Dipinti e manifesti di Daniele Buzzi in mostra a Casa Rusca

Daniele Buzzi, Tessin, 1943. Litografia su carta, 102 x 64 cm. Cortesi & Associati SA, Lugano

A oltre quarant’anni dall’ultima antologica ospitata negli stessi spazi, il Museo Casa Rusca di Locarno dedica, dal 15 marzo al 28 giugno 2026, una nuova e ampliata mostra a Daniele Buzzi (1890-1974), artista originario di Locarno. Curata da Veronica Provenzale e Matteo Bianchi, l’esposizione propone una rilettura della sua opera alla luce di nuove ricerche e attraverso un nucleo ampliato di lavori, tra cui numerose opere finora mai esposte.

Pittore, cartellonista e architetto-ingegnere, Daniele Buzzi occupa un posto singolare nel panorama svizzero del Novecento. Considerato tra i più importanti cartellonisti svizzeri del suo tempo, ha contribuito in modo decisivo, attraverso i suoi manifesti, a definire un’immagine del Ticino destinata a entrare stabilmente nell’immaginario collettivo. La mostra ne restituisce il profilo poliedrico, riportando l’attenzione non solo sulla celebre produzione grafica, ma anche su una ricerca pittorica di grande qualità, che rappresenta un capitolo significativo della scena artistica locarnese del Novecento.

Daniele Buzzi, Senza titolo, s.d. Tecnica mista su cartoncino, 25 x 22.5 cm. Collezione Città di Locarno. Foto: Cosimo Filippini

Nato a Locarno, Daniele Buzzi si diploma nel 1912 al Technikum di Winterthur. Dopo gli studi lavora come ingegnere a Zurigo e in seguito a Losanna presso la EOS (Société Anonyme Énergie de l’Ouest-Suisse), partecipando a importanti realizzazioni in Vallese, tra cui la diga della Grande Dixence e la centrale idroelettrica di Chandoline. Pur sviluppando la propria attività professionale oltre Gottardo, mantiene un legame costante con il Ticino, dove torna regolarmente e continua a coltivare relazioni culturali e artistiche. Parallelamente porta avanti una ricerca pittorica personale e, a partire dagli anni Venti, avvia un’intensa attività di cartellonista per diversi enti, tra cui le Ferrovie federali svizzere e l’Ente Ticinese per il Turismo, contribuendo a diffondere a livello nazionale e internazionale l’immagine del Ticino come “balcone mediterraneo della Svizzera”.

Con oltre 150 opere esposte, tra cui numerosi lavori inediti, la mostra costituisce il lavoro più ampio ed esaustivo finora condotto per mappare la produzione pittorica di Buzzi e comprendere come essa dialoghi con la sua affermata attività grafica, ma anche con la formazione e il lavoro di ingegnere e progettista. Paesaggi, studi di figura, nature morte, incisioni, acquerelli, carte monocrome e manifesti restituiscono la coerenza di un percorso in cui sensibilità pittorica, sintesi visiva e rigore progettuale si intrecciano costantemente. Il progetto mette inoltre in evidenza il contesto artistico entro cui questa ricerca si sviluppa, ponendola in dialogo con artisti contemporanei e amici quali Remo Rossi, Aldo Crivelli e Nizzola.

L’esposizione riprende e amplia l’antologica del 1984 promossa da Pierre Casè, aggiornandone prospettive e contenuti grazie a nuove ricerche e a collaborazioni scientifiche di rilievo, tra cui quella con la Plakatsammlung del Museum für Gestaltung di Zurigo.

L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 14 marzo alle ore 17.00. Sarà poi aperta al pubblico fino al 28 giugno 2026, nei seguenti orari: Ma-Do, ore 10-16.30.

Daniele Buzzi, Locarno, 1944. Litografia su carta, 100 x 65 cm, Plakatsammlung Museum für Gestaltung Zürich. ©Museum für Gestaltung Zürich, Plakatsammlung, ZHdK

La monografia

In concomitanza con la mostra, viene pubblicata la monografia Daniele Buzzi. Dipinti e manifesti, edita da Armando Dadò Editore in coedizione con il Museo Casa Rusca. Il volume costituisce il più aggiornato e approfondito studio dedicato all’artista e accompagna il progetto espositivo ampliandone i contenuti attraverso nuovi contributi critici e apparati documentari inediti. Oltre ai saggi dei curatori, la pubblicazione accoglie i contributi della Dr.ssa Bettina Richter, Direttrice della Plakatsammlung del Museum für Gestaltung Zürich e dell’architetto Bastien Cheseaux, nonché di un ricco catalogo delle opere esposte, articolato per nuclei tematici che delineano il percorso dell’artista.

La presentazione del libro avrà luogo mercoledì 22 aprile 2026, alle ore 20.00 presso la Sala Congressi di Muralto.

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