Novità editoriale

Il Ticino oscuro di Patricia Highsmith tra colpa e redenzione

Mercoledì 25 marzo ad Ascona, nell’ambito degli Eventi letterari Monte Verità, si terrà la presentazione di Un lungo cammino dall’inferno (ore 18.00), racconto finora poco noto di Patricia Highsmith che riemerge oggi in una nuova edizione. L’incontro, ospitato presso la Biblioteca comunale, vedrà la partecipazione di Daniele Cuffaro e di Vivien De Bernardi, testimone diretta dell’esperienza ticinese della scrittrice.

Scritto nel 1988 su richiesta del “Nouvel Observateur”, il testo si configura come un singolare «racconto dal vecchio Ticino»: è la vicenda di un contadino dell’Ottocento, ingiustamente colpito da scomunica, che intraprende un percorso cupo e ostinato per sottrarsi alla dannazione. In questa trama essenziale e tesa, riaffiora con evidenza il talento di Highsmith — già creatrice di Tom Ripley — nel costruire atmosfere morali ambigue e itinerari interiori segnati da colpa, paura e determinazione.

Il racconto appartiene alla fase ticinese dell’autrice, che dai primi anni Ottanta fino alla morte visse tra le valli del Cantone, osservandone con sguardo acuto abitudini, contraddizioni e paesaggi umani. Proprio questa immersione si riflette nella sorprendente precisione con cui viene restituito il mondo rurale ottocentesco: un microcosmo credibile nei suoi assetti sociali e religiosi, reso con una densità quasi antropologica.

Dopo una prima, fugace apparizione su un giornale locale, l’opera era scomparsa dalla circolazione. Viene ora riproposta in una nuova traduzione di Maurizia Balmelli, accompagnata da uno scritto di Daniele Cuffaro e impreziosita da sette xilografie di Giovanni Bianconi, che ne amplificano la dimensione arcaica e visionaria.

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