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Celebrato il XXX Dies academicus dell’USI

Il 30° Dies academicus dell’Università della Svizzera italiana si è svolto nell’Aula magna del Campus Ovest di Lugano, celebrando i trent’anni dell’ateneo con interventi istituzionali, una tavola rotonda sul tema dell’università contemporanea e numerosi riconoscimenti.

Lugano: USI, Dies Academicus 2026. Nella foto un momento durante il Dies Academicus 2026, presso l'aula Magna Campus Ovest USI. (© Ti-Press / Massimo Piccoli)

Lugano: USI, Dies Academicus 2026. Nella foto un momento durante il Dies Academicus 2026, presso l’aula Magna Campus Ovest USI. (© Ti-Press / Massimo Piccoli)

Ad aprire la cerimonia sono stati Monica Duca Widmer, Marina Carobbio Guscetti e il rettore ad interim Gabriele Balbi. La presidente del Consiglio dell’Università ha ripercorso la crescita dell’USI, sottolineandone il ruolo strategico per il Canton Ticino e la necessità di affrontare con scelte mirate le sfide future legate a risorse, qualità e attrattività.

La consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti ha evidenziato il valore dell’ateneo come comunità aperta al dialogo con la società, ribadendo l’importanza di formazione e ricerca anche in un contesto di risparmi pubblici. Ampio spazio è stato dedicato alle sfide poste dall’intelligenza artificiale e al compito dell’università nel promuovere pensiero critico ed etica.

Nel suo intervento, Gabriele Balbi ha ricordato l’evoluzione dell’USI in questi tre decenni, annunciando anche la nomina del nuovo direttore operativo Alan Valnegri. Il rettore ha rilanciato tre priorità per il futuro: una visione condivisa, il ruolo dell’università come luogo di confronto delle idee e il rafforzamento del legame tra USI e Svizzera italiana.

La giornata è proseguita con la tavola rotonda Essere università oggi, moderata dal professor Raphaël Parchet, con la partecipazione di Deniz Gyger Gaspoz, rettrice dell’Università di Neuchâtel, e Günther Dissertori, rettore del Politecnico federale di Zurigo e vice presidente del Consiglio dell’USI dal 2024.

Lugano: USI, Dies Academicus 2026. Nella foto un momento durante il Dies Academicus 2026, presso l'aula Magna Campus Ovest USI. (© Ti-Press / Massimo Piccoli)

Lugano: USI, Dies Academicus 2026. Nella foto un momento durante il Dies Academicus 2026, presso l’aula Magna Campus Ovest USI. (© Ti-Press / Massimo Piccoli)

Onorificenze

Come da tradizione, e ancor più nell’anno del trentesimo anniversario, il Dies academicus è stato anche l’occasione per conferire alcune importanti onorificenze.

La dottoressa Micaela Serafini, presidente di Médecins Sans Frontières Svizzera, ha ricevuto il Dottorato honoris causa in Scienze biomediche «per il suo contributo come medica al fronte di numerose crisi umanitarie e oggi come direttrice di Médecins Sans Frontières Svizzera. Idealmente questo riconoscimento è dedicato anche a tutte e tutti gli operatori sanitari che, con abnegazione, non temono di percorrere ogni giorno le pericolose strade delle emergenze sanitarie».

L’USI Raiffeisen Best Teaching Award è stato consegnato al professor Gabriele Bavota e al professor Luca Massimiliano Visconti «per la qualità dell’insegnamento».

L’USI Alumni Award è stato conferito al Dr. Fabio Bossi «per il successo nella carriera nel campo dell’economia».

Il Premio Sostenibilità USI Zonta Club è stato consegnato a Ludovico Giacomo Conti per il suo articolo “Green after green: Identifying drivers of the current greenlash and how to safeguard SDGs in times of sustainability backlash”.

Marisa Garzoni è stata nominata Membro onorario dell’USI «per la sua costante, ospitale e impegnata generosità, che ha permesso all’USI di organizzare conferenze, eventi, corsi e progetti di ricerca volti alla pace e alla comprensione tra le culture».

Mauro Martinoni è stato nominato Membro onorario dell’USI, in memoriam, «per il suo arguto, creativo e pragmatico impegno che ha permesso la fondazione e lo sviluppo dell’Università della Svizzera italiana».

Le Medaglie dell’USI sono state assegnate a Pietro Balestra e Aurelio Galfetti (entrambe in memoriam) e a Eddo Rigotti, in segno di riconoscenza per il loro importante contributo allo sviluppo dell’ateneo quali primi Decani delle rispettive Facoltà.

Musiche e interventi artistici

La cerimonia è stata accompagnata da interventi artistici e musicali a cura di Fabio Pusterla e Terry Blue durante i quali sono stati recitati alcuni estratti dalla prolusione di
Umberto Eco per i 25 anni della Magna Charta Universitatum.

Mostra Arte e Scienza

In occasione del Dies academicus e delle Porte aperte UniVerso, l’USI ha ospitato inoltre nel Foyer dell’Aula magna la mostra Arte e Scienza dell’artista Claudia Cantoni e della biologa Ester Piovesana, che mette in dialogo ricerca scientifica e linguaggio artistico attraverso immagini microscopiche di cellule e neuroni. La mostra resterà aperta fino al 15 maggio.

 

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