Teatro

“Wanderer”: il genius loci del Monte Verità in scena

©Vanni Moretti

Il Monte Verità di Ascona ospiterà il prossimo 4 luglio la nuova creazione artistica di Lisa Lurati e Giordano Rush, Wanderer,  un progetto immersivo che unisce arte visiva, musica improvvisata, performance, sound design e light design in un’esperienza partecipativa che invita il pubblico a vivere lo spazio come parte integrante dell’opera.

Concepito come uno “spazio abitabile effimero”, Wanderer supera i confini tradizionali della rappresentazione teatrale per trasformarsi in un ambiente vivo, in continua evoluzione. Musicisti, performer e spettatori condividono lo stesso paesaggio sensibile, dando forma a una drammaturgia che nasce dall’incontro, dall’ascolto e dalla presenza.

Al centro del progetto si trova la figura del wanderer, l’errante: non colui che si perde, ma chi sceglie di abitare il movimento, attraversando la complessità del mondo senza cercare punti fermi o identità definitive. Un invito a lasciarsi guidare dall’imprevisto e dalla capacità trasformativa dell’esperienza, accogliendo nuove possibilità di relazione con sé stessi, con gli altri e con l’ambiente circostante.

L’opera si sviluppa come un vero e proprio organismo poetico collettivo. Strumenti musicali, corpi, immagini, luci e gesti si intrecciano in una trama mutevole che sospende le coordinate abituali di spazio e tempo. Il pubblico è chiamato a percorrere un arcipelago di situazioni e percezioni, in un viaggio che privilegia l’esperienza diretta e la costruzione di immaginari condivisi.

La scelta del Monte Verità come luogo di presentazione non è casuale. Il progetto dialoga profondamente con la storia del sito asconese, da sempre associato alla ricerca spirituale, alla sperimentazione artistica e alla costruzione di modelli alternativi di comunità. Wanderer condivide infatti con l’eredità del Monte Verità la tensione verso forme di conoscenza che superano la dimensione puramente materiale dell’esistenza, aprendo spazi di riflessione e trasformazione.

Un legame che riguarda anche il percorso personale dei due artisti. Fu proprio ad Ascona, tra il giardino della Casa Eranos e il Monte Verità, che Lisa Lurati e Giordano Rush entrarono in contatto con il concetto di genius loci, il “genio del luogo”, inteso come forza invisibile capace di generare immagini, intuizioni e processi creativi. Un incontro che ha segnato profondamente la loro ricerca artistica, orientandola verso una pratica che considera l’artista non come autore assoluto dell’opera, ma come medium al servizio di energie e dinamiche che emergono dall’interazione tra persone, spazio e contesto.

Con Wanderer, Lurati e Rush propongono così un’esperienza che invita a rallentare, ascoltare e lasciarsi attraversare dal luogo, riscoprendo quella dimensione poetica e collettiva che spesso rimane nascosta sotto le urgenze della quotidianità.

Lo spettacolo è una produzione di Associazione Museika, con la produzione di Noah Sartori e la coproduzione del LAC Lugano Arte e Cultura, in collaborazione con la Fondazione Monte Verità. Il progetto è sostenuto dalla Città di Lugano, dal Cantone Ticino, da Pro Helvetia, Ernst & Göhner Stiftung, Landis & Gyr Stiftung, SSA, Oertli Stiftung, Fondazione Pica Alfieri e Scène Concept Sàrl.

©Vanni Moretti

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