Musica

L’OSI porta sei giovani solisti al Festival Ticino DOCG

Kristina Papiieva

L’Orchestra della Svizzera italiana torna protagonista del Festival estivo Ticino DOCG, giunto alla sua nona edizione, con tre concerti sinfonici dedicati a sei giovani musicisti della regione. Gli appuntamenti, tutti a ingresso libero, si terranno mercoledì 16 settembre a Mendrisio, giovedì 17 settembre a Brissago e venerdì 18 settembre a Mesocco, in una serie di luoghi di particolare interesse tra Ticino e Grigioni. Sul podio dell’OSI sarà il direttore Michelangelo Mazza.

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 16 settembre alle 20.30 al Centro Manifestazioni Mercato coperto di Mendrisio. Protagonisti saranno le pianiste Bianca Sofia Ferrazzini e Kristina Papiieva e il violinista Sergej Mkrtichian. Il programma si aprirà con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in la maggiore KV 488 di Mozart, affidato a Ferrazzini. Seguirà l’Introduzione e Rondò capriccioso per violino e orchestra di Camille Saint-Saëns, interpretato da Mkrtichian, mentre Papiieva sarà solista nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in re minore KV 466 di Mozart.

Sibo Liang

La seconda serata si svolgerà giovedì 17 settembre alle 20.45 nella Chiesa della Madonna di Ponte a Brissago, con un concerto che sarà inoltre trasmesso in diretta radiofonica da RSI Rete Due, in concomitanza con la Giornata della Musica svizzera. In questa occasione l’OSI accompagnerà altri tre giovani solisti: la violinista Moira Cauzzo, il percussionista Riccardo Manco, alla marimba, e il clarinettista Sibo Liang. Il programma prevede il Valse Scherzo per violino e orchestra in do maggiore op. 34 di Čajkovskij, nell’arrangiamento di Bezekirsky, il Concerto per marimba e archi di Emmanuel Séjourné e il Concerto per clarinetto n. 2 in mi bemolle maggiore op. 74 di Carl Maria von Weber.

Lo stesso programma sarà riproposto venerdì 18 settembre alle 20.30 nella Chiesa di Santa Maria del Castello a Mesocco, nel Canton Grigioni.

Il progetto nasce da un concorso pubblico promosso dall’OSI insieme all’Associazione Musica nel Mendrisiotto. I concerti rientrano nell’ambito di OSI be connected, formato nato per favorire un rapporto più diretto con il pubblico e avvicinare nuovi ascoltatori alla musica classica.

In cima